Calvizzano. Variante urbanistica e scuola dell’infanzia: cinque anni fa l’elogio al sindaco per una scelta decisiva

Ripubblichiamo un articolo di circa cinque anni fa per ricordare un passaggio fondamentale: la variante urbanistica che rese possibile la realizzazione della scuola dell’infanzia a Calvizzano. Anche in quell’occasione non lesinammo complimenti al sindaco Pirozzi, riconoscendogli il merito di aver compiuto un atto amministrativo determinante per il territorio

Area via Aldo Moro di proprietà comunale: venne pulita a dicembre scorso, ora è di nuovo piena di erbacce e sterpaglia 

L'articolo pubblicato da calvizzanoweb il 28 maggio 2021

“Palle, palle, palle rosse e gialle, palle sempre palle per la pubblicità”: è un vecchio refrain (i miei figli da piccoli lo cantavano spesso) che mi è venuto in mente ascoltando l’intervento del sindaco Pirozzi in Consiglio comunale sull’ubicazione della nuova scuola dell’infanzia, il cui progetto esecutivo è stato approvato recentemente in giunta e candidato a un finanziamento statale di 3milioni di euro.  

Faremo una variante urbanistica – ha detto Pirozzi – per realizzarla in via Aldo Moro, su un terreno che comprammo nel 2003, durante la mia amministrazione, proprio per costruirci una nuova scuola dell’infanzia e un parcheggio”.

Complimenti sindaco, si è finalmente convinto: sono le parole che volevamo ascoltare, perché lei, inizialmente, forse per non inimicarsi la Prefettura, non era molto convinto di voler cambiare la destinazione d’uso a una zona che i commissari straordinari hanno destinato nel nuovo puc a verde attrezzato, commettendo, a nostro avviso, un grosso errore. Forse ci potrebbero essere gli estremi anche di un eventuale danno erariale? Va ricordato che in questo posto, tra lavori per il parcheggio (finora inutilizzato) e acquisto terreno, sono stati spesi circa 170 mila euro (dati fornitici dall’ufficio tecnico). Costruirla, dunque, in altre aree del puc destinate a Istruzione  significherebbe sborsare 600mila euro per gli espropri, che verrebbero risparmiati se la struttura verrà costruita su un’area di proprietà comunale. Tra l’altro le due zone di via Peep (la strada dove una volta si svolgeva il mercato rionale) adibite ad area scolastica, potrebbero essere utilizzate per la costruzione di un asilo nido (l'obiettivo è stato raggiunto, poiché l'opera pubblica  è stata realizzata in via Galiero, ndr) , visto che il Comune di Calvizzano ha ottenuto un finanziamento di 100mila euro, soldi che potrebbero essere impiegati per la redazione delle tre fasi progettuali (fattibilità tecnica, definitiva ed esecutiva), e una nuova scuola media o un Istituto  superiore a cui le tanto tiene. In Prefettura capiranno, perché la variante urbanistica è finalizzata alla costruzione di un’opera pubblica utile alla collettività, quindi nessuna operazione speculativa. Ciò non toglie che bisogna collaborare costantemente con la Prefettura, autentico baluardo di legalità, diretta da un Prefetto che stimo tantissimo, perché non bisogna dimenticare che il nostro è un Comune attenzionato, in quanto  sciolto per camorra. Tra l’altro questa sua nuova posizione verrebbe sicuramente appoggiata dai consiglieri di minoranza, visto che Oscar Pisani (all'epoca sedeva nei banchi dell'opposizione) gliel’ha più volte consigliata, recentemente anche in un’intervista rilasciata al nostro blog. In quest’area vasta (5mila200 metri quadrati) di via Aldo Moro potrebbe essere realizzata anche la caserma dei carabinieri (è stato deciso di realizzarla nei locali ex Ipab di via Ritiro, ancora non completata, ndr). Insomma, questa volta ha dimostrato di avere gli attributi (speriamo sia sempre così se vuole rivoltare come un calzino il paese: le sfide che ci attendono sono tante e ambiziose).  Come avrà sicuramente notato, nel giro di pochi giorni mi sono complimentato con lei due volte: per l’iniziativa sportiva  a favore delle fasce deboli nello “Spazio Tennis” e per la decisione della variante urbanistica.

Mi.Ro.              

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