Calvizzano. Tesoreria, il risparmio da oltre 150mila euro l’anno: un risultato corale da ricordare

 

Immagine di repertorio. Quando l'esattoria stava nei locali comunali dove ora c'è la Protezione civile

A Calvizzano il cambio di gestione del Servizio di Tesoreria resta uno dei risultati economici più rilevanti degli ultimi anni per le casse comunali. Nell’ottobre 2021 l’ente individuò un nuovo soggetto gestore: la GETET subentrò alla GESET, ponendo fine a una lunga fase di proroga e a ben quattro gare andate deserte, due in periodo commissariale e due durante l’attuale mandato amministrativo.

Un iter tutt’altro che semplice, segnato anche da diffide presentate dai legali del precedente tesoriere, ma conclusosi con la firma del contratto e con un dato economico significativo: il nuovo affidamento fissò il costo del servizio in 36mila euro annui, determinando un risparmio medio di circa 152.846 euro l’anno per le casse comunali. Risorse che, come dichiarò all’epoca il sindaco Pirozzi, sarebbero state reinvestite in servizi e interventi per la collettività.

Foto pubblicata all'epoca sulla pagina social del sindaco e ripresa anche dal nostro blog al quale, in quel periodo, venivano inviati ancora i comunicati stampa 

Fu lo stesso primo cittadino a parlare apertamente di “spending review”, di razionalizzazione dei costi e di ripristino della normalità amministrativa, sottolineando come solo a Calvizzano si sostenessero cifre così elevate per la gestione della Tesoreria rispetto ad altri enti locali. E, soprattutto, in quella fase il risultato venne rivendicato come frutto del lavoro dell’intera amministrazione.

Una procedura complessa, un risultato strutturale

Il cambio di gestione non fu un passaggio automatico: quattro bandi deserti, resistenze del precedente soggetto appaltatore, un percorso burocratico lungo e articolato. Eppure, al termine di quel procedimento, il Comune riuscì ad allineare il costo del servizio a quello sostenuto da altri enti, generando un risparmio strutturale destinato a incidere nel tempo sui conti pubblici.

Si tratta di un dato oggettivo: centinaia di migliaia di euro di economie complessive nel corso degli anni, che hanno rappresentato un alleggerimento stabile per il bilancio comunale.

Il dibattito attuale e il richiamo alla coerenza

Nelle ultime settimane il confronto politico cittadino si è concentrato sulla gara tributi, con toni anche critici. In questo contesto, però, non è stato richiamato quel precedente percorso amministrativo che pure rappresentò una svolta importante per le finanze dell’ente.

Eppure, proprio allora, il sindaco attribuì il merito all’intera squadra amministrativa, riconoscendo il carattere corale dell’operazione.

Per completezza di ricostruzione, va inoltre ricordato, come evidenziato anche nei nostri precedenti approfondimenti, il contributo offerto all’epoca da Giuseppe Santopaolo, esperto di bilanci e tributi, e dal gruppo “Vinciamo per Calvizzano”, che intervennero più volte sulla questione dopo averne analizzato in maniera approfondita gli aspetti tecnici. Un apporto che riteniamo abbia contribuito al buon esito della procedura culminata con l’affidamento a Getet.

Un risultato da valorizzare

L’intento non è riaprire contrapposizioni, ma restituire un quadro completo. Se un risultato amministrativo viene rivendicato come frutto di un lavoro condiviso e produce benefici concreti per la comunità, allora merita di essere ricordato con lo stesso spirito anche nel confronto politico attuale.

Perché raccontare l’efficienza amministrativa significa valorizzare tutti i passaggi che hanno inciso in maniera significativa sui conti pubblici, soprattutto quelli che hanno consentito alla città di risparmiare, in modo strutturale, oltre 150mila euro l’anno.

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