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Lavori fognari frazione maranese Torre Caracciolo, la consigliera Garofalo contro sindaco e assessore D'Alterio: “le parole non servono più, occorrono i fatti”

Aprile 2019, assemblea sulle fogne a Torre Caracciolo
Proseguono anche in Via Soffritto i lavori fognari partiti circa 10 mesi fa da Via Marano Pianura e finanziati dal Comune di Napoli. Resto meravigliata quando l’ Assessore alla viabilità, attraverso un’ intervista di qualche giorno fa, esprime il suo gradimento verso tutti i consigli utili che possano aiutare l’amministrazione a risolvere problematiche, favorendo la cittadinanza. Sono davvero belle parole quelle espresse dall’ Assessore, peccato che nei fatti le cose siano andate in maniera differente. Infatti, sono diverse le segnalazioni protocollate e comunicate verbalmente dalla scrivente, ma tutte senza alcun riscontro. In particolare, il Sindaco Visconti non ha ancora fornito risposte in merito alla missiva protocollata il 23 Aprile 2020, dove, visti i tempi abbastanza lunghi e i disagi che ormai viviamo da diversi mesi, veniva richiesto di aggiornare i cittadini della frazione su come i lavori fognari in via Marano Pianura stiano proseguendo, e quando verrà asfaltata completamente la strada. Da quanto poi è emerso sempre dalle parole del sindaco, i lavori di questo primo step, finanziati dal Comune di Napoli, dovrebbero terminare entro luglio 2020, collaudo permettendo. Per il restante completamento di tutto l’anello fognario , il Sindaco Visconti ha ribadito più volte che le fogne si faranno. Come e quando? Questo non l’ha mai detto, quindi non ci resta che sperare ancora, in attesa di notizie concrete.

Anna Garofalo, consigliere comunale

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Leggo e Rispondo. Potrebbe sembrare il titolo di una rubrica giornalistica, ma è solo ciò che sono costretto a fare ogni volta che leggo falsità sul mio conto; infatti come ripete spesso il mio amico Mario Salatiello: una bugia più volte ripetuta, può diventare realtà, è giusto, dunque, che io intervenga per ristabilire la verità. In primis, vorrei ricordare a chi scrive di me, pur non conoscendomi, quella che è la mia storia politica: nasco “politicamente” nell’Azione Cattolica, dove ho militato fin da piccolo (scuole elementari). Nel periodo post pubertà, spinto dal compianto parroco Don Peppino Cerullo, entrai nelle file della Democrazia Cristiana, visto che all’epoca questo passaggio era quasi spontaneo, come lo era a sinistra dall’Arci al Pci. Entrai a far parte di quella gloriosa Democrazia Cristiana, i cui pilastri ideologici, andavano da Don Sturzo a De Gasperi, da G. La Pira …