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mercoledì 4 marzo 2015

Campi da tennis, il pragmatismo di Salatiello

Tre tagli di nastro nel giro di pochi mesi. A quando il quarto? Secondo accreditate voci di palazzo, potrebbe avvenire a breve, in occasione dell’inaugurazione del mercato rionale


15 novembre 2014: inaugurazione Palazzo giudici di pace 

20 dicembre 2014: inaugurazione strada Alveo Camaldoli

4 marzo 2015: inaugurazione campi da tennis

Documentazione fotografica:










Nel filmato gli interventi dell'assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Luisa Ferrigno, della delegata alla Cultura, Flora Del Prete, dell'assessore allo sport, Luciano Borrelli e del sindaco Salatiello

Vigili urbani, ritornano a lavorare di pomeriggio

Il sindaco fa marcia indietro sull’orario di lavoro dei vigili urbani? Stando a quanto scritto nella delibera di giunta numero 15 del 20 febbraio scorso, pare proprio di sì. Nelle linee di indirizzo, dettate dall’amministrazione alla delegazione trattante di parte pubblica, al fine di procedere alla stipulazione del nuovo contratto decentrato, è scritto a chiare lettere che l’orario di lavoro dei vigili urbani debba essere articolato dalle 8.00 alle 14.00 e dalle 15.00 alle 21.00, esclusivamente dal venerdì al sabato. Quindi si ritorna a lavorare di pomeriggio, ma i poliziotti municipali, questa volta, non percepirebbero più la cosiddetta indennità di turno, in virtù dell’orario spezzato (non continuativo). Adesso, la patata bollente dei vigili urbani passa nelle mani dei sindacati di base che, prossimamente, si dovranno confrontare con la delegazione trattante, al tavolo della contrattazione decentrata.  
“In quella sede -  afferma Franco Raglia, vigile urbano e sindacalista CGIL sempre in prima linea – laddove  dovesse esserci chiusura totale da parte dell’amministrazione a discutere sugli  istituti contrattuali, stabiliremo anche eventuali iniziative da intraprendere. Tutto, comunque, sarà più chiaro appena l’amministrazione costituirà il fondo 2015, riservato alla contrattazione decentrata. Per quanto concerne i vigili urbani, l’obiettivo unico è quello di perseguire sia i loro interessi che quelli della collettività, alla luce della massima che il lavoratore dà il meglio di sé quando è soddisfatto”.
Insomma, continua la battaglia tra l’amministrazione e i vigili calvizzanesi, anche perché ancora non si è capito quali sono le reali intenzioni del sindaco e dei suoi accoliti. La cosa certa è che non si vuole potenziare il Comando, visto che non è stata fatta la scelta politica di assumere altro personale, dal momento che un concorso era stato già bandito dall’ex amministrazione Granata ed era arrivato pure a buon punto.
Sta di fatto che se lo scopo di qualcuno era quello di far rivoltare la base contro il comandante, non è stato centrato l’obiettivo, poiché i vigili urbani, mai come in questa fase, hanno dimostrato “uno spirito di Corpo” unico ed eccezionale.
Ricordiamo che la Delegazione trattante è composta dai capi settore Margherita Mauriello (presidente), Lorenzo Tammaro (responsabile ufficio tecnico) e Salvatore Sabatino (responsabile ufficio economico e finanziario). Non ne fa parte  più il comandante dei vigili urbani, Vitantonio Marchesano, poiché ha formalizzato le sue dimissioni.




martedì 3 marzo 2015

Campi da tennis e pista polivalente, dopo 11 anni aprono al pubblico

Per Mercoledì 4 marzo, ore 10.30, è previsto il taglio del fatidico nastro. Si conclude così una telenovela durata circa 11 anni. I lavori iniziarono ai tempi  dell’ex sindaco Pirozzi; proseguirono con l’ex sindaco Granata con la realizzazione di una pista polivalente per il pattinaggio, per il basket e per la pallavolo; sono stati ultimati da Salatiello che ha avuto il merito di consegnare la struttura alla città. Finora sono stati spesi circa 320mila euro. La gestione sarà pubblica


I lavori iniziarono nel 2004
L’impresa Templa, vincitrice della gara d’appalto iniziò i lavori nel 2004 e li terminò nel 2005. Furono investiti poco più di 253mila euro. Durante le festività natalizie del 2005, in esecuzione di una delibera di giunta (n.92 del 21 dicembre) venne pubblicizzato tramite internet e con manifesti murali il bando di gara che prevedeva l’affidamento dei campi da tennis di proprietà comunale in via Aldo Moro (di fronte alla media Polo) alla società o associazione sportiva dilettantistica, con sede sul territorio comunale, iscritta alla Federazione italiana tennis, che avesse offerto il maggior aumento sul canone annuo fissato in 2300 euro. L’unica offerta che arrivò fu quella della sola associazione presente in quel periodo sul territorio, il Tennis club Calvizzano (pare che appartenesse al figlio di un politico della maggioranza dell’epoca). Il Comune, però, sospese la gara per un vizio di procedura. Ci fu qualche errore nell’iter procedurale?
“Più che un errore – ebbe a dire al periodico l’attesa il sindaco dell’epoca Giacomo Pirozzi – ci è sorto un dubbio: l’articolo 9 della legge regionale 42/79 prevede che l’utilizzazione degli impianti, realizzati con determinati benefici, debba essere garantita con la stipula di apposite convenzioni con associazioni sportive operanti sul territorio. Per territorio cosa s’intende: quello regionale o comunale?”.
Fu chiesto, quindi, un quesito all’avvocatura della Regione. Nel frattempo il Tennis club Calvizzano presentò ricorso al Tar (che perse), poi l’amministrazione pensò a una gestione comunale con propri dipendenti, dopodiché cambiò di nuovo idea, orientandosi sull’affidamento esterno. Insomma, alla fine, non se ne fece un bel niente. Nel corso degli anni la struttura fu presa di mira più volte dai vandali che la devastarono completamente. Occorsero diverse decine di migliaia di euro per ripararla. Nel 2008, con l’avvento del sindaco Granata, si decise di sfruttare un finanziamento regionale di 40mila euro, al quale furono aggiunti circa 27mila600 euro a carico del bilancio comunale per completare l’opera. A gennaio 2009 fu approvato il progetto esecutivo e indetta la gara d’appalto, vinta, con un ribasso del 34,11%, dalla ditta Centro Edilizio Sud di Carandente Tartaglia con sede a Quarto. Tra inizio dei lavori, sospensione e perizia di variante si è arrivati a settembre 2014, quando l’appaltatore (al quale era stato pagato un primo stato di avanzamento di circa 21mila euro oltre iva) ha presentato ricorso per decreto ingiuntivo per il pagamento di tutte le lavorazioni eseguite e non pagate, per un totale di circa 7mila euro. A ottobre 2014,  impresa e Comune hanno deciso di risolvere il contratto consensualmente, per mancato trasferimento da parte della Regione dei fondi previsti dalla legge regionale 42/79. E’ stato stipulato un accordo transattivo e liquidata la ditta con ulteriori 5mila064, 95 euro oltre iva. Fra acconti e saldo, dunque, l’ultimo lavoro è costato circa 27mila euro ai quali, aggiungendo i circa 253mila euro investiti ai tempi di Pirozzi, si arriva a un totale di circa 280mila euro. Vanno ancora sommati i circa 45mila euro impegnati dall’amministrazione Salatiello: circa 9 mila euro (per l’arredo); circa 3.660 euro (per la sistemazione del terreno da gioco); 7.137 euro (per lo smaltimento del materiale di risulta); 7.859 euro (per la nuova recinzione); circa 5.451 euro (per l’impianto di illuminazione); circa 11.990 euro (per la sistemazione del parcheggio adiacente all’area sportiva). Ebbene ci son voluti 11 anni per aprire lo spazio ludico-sportivo al pubblico e circa 320mila euro, ai quali vanno ancora addizionati i soldi impegnati per i circa 4 mesi di guardiania (al Comune non hanno ancora pubblicato l’atto dal quale si evince la cifra stanziata), quelli che ci sono sfuggiti (in quanto non siamo in possesso delle determine antecedenti al 2012) e quelli che serviranno per comprare ulteriori attrezzature mancanti. Insomma, alla fine saranno superati abbondantemente i 350mila euro? Sta di fatto che bisognava far presto a completare la struttura e aprirla al pubblico, poiché pare che si sarebbe mossa anche la Corte dei Conti.

Va sottolineata la tenacia di Salatiello
Questa volta bisogna dare atto al sindaco Salatiello di aver avuto il merito di prendere di petto la situazione dei campi da tennis e, seppur in ritardo rispetto ai tempi previsti, di aver messo la parola fine a una problematica che si trascinava da ben 11 anni. Lo aveva già fatto in occasione dell’apertura della strada intercomunale che costeggia l’Alveo Camaldoli, inaugurata recentemente. Per quanto concerne la struttura sportiva, Salatiello ha pure avuto il coraggio di fregarsene altamente delle pressioni politiche, tutte mirate alla gestione privatistica della struttura, e ha optato per una conduzione pubblica. La struttura è bella anche dal punto di vista estetico: speriamo che lo sarà anche sotto l’aspetto dell’efficienza gestionale.

Opere pubbliche a Calvizzano: tra programmazione e messa in funzione occorrono mediamente più di 10 anni
A Calvizzano le opere pubbliche non vedono mai la luce prima dei 10 anni dalla loro programmazione. E’ accaduto per la strada che costeggia l’Alveo Camaldoli (ci son voluti più di 10 anni); per i campi da tennis di via Aldo Moro (il primo progetto risale al 2004); per il palazzetto dello sport, programmato già nel 2006 , si prevede l’apertura al pubblico nel 2016, ma solo perché è stato intercettato un finanziamento europeo dall’amministrazione Salatiello ed è stata già espletata la gara d’appalto; per la villetta comunale di via Pietro Nenni, siamo abbondantemente al di sotto dei 10 anni (i soldi furono stanziati dalla Provincia nel 2009), ma, di questo passo, si rischia di superarli.   

     




lunedì 2 marzo 2015

Primarie Pd: a Calvizzano vince Cozzolino ma non sfigura De Luca

Ecco i risultati: Andrea Cozzolino, 150 voti; Vincenzo De Luca, 67; Marco Di Lello, 28. Votanti 245, per la maggior parte esterni, poiché dei 53 iscritti al Partito democratico hanno votato solo una buona parte.


Tutto si è svolto come avevamo ampiamente previsto: hanno pesato, infatti, le indicazioni di voto di Salatiello e di Topo, cioè del sindaco di Calvizzano e dell’ex sindaco di Villaricca e attuale capogruppo regionale del Partito democratico. Salatiello non si è recato a votare, ma avrebbe delegato un suo emissario a rastrellare quanti più voti possibili per Cozzolino. Il resto lo hanno fatto l’assessore Luciano Borrelli, che ha un grosso seguito elettorale, Pasquale Napolano (ex assessore ai tempi dell’amministrazione Granata e oggi uomo ombra di Salatiello), legato a Cozzolino da un’amicizia atavica, Eduardo De Vito (padre del consigliere comunale Angela) che, da esperto sindacalista, può sempre contare su un nutrito pacchetto di voti. Si sono recati a votare alcuni impiegati comunali, le tre donne della compagine amministrativa (Maria Luisa Ferrigno, Maddalena Trinchillo e Flora Del Prete) e il consigliere di maggioranza Vincenzo Trinchillo. A sostenere De Luca, invece, c’erano Vincenzo Frascogna e Pasquale Rosiello, il duo che alle scorse amministrative ha sostenuto l’ex Primo cittadino Pirozzi. Ma l’ex sindaco di Salerno, oltre a ottenere qualche voto di opinione, ha pescato consensi anche tra gli iscritti al partito democratico, in particolare tra coloro che non stimerebbero Cozzolino. Insomma, De Luca non ha sfigurato, visto i “colossi” del voto che sono scesi in campo a sostegno di Cozzolino.  I 28 voti al socialista Marco Di Lello glieli ha quasi tutti procurati Antonio Mauriello, presidente del Consiglio comunale. Da quello che ci risulta, non avrebbe votato l’ex sindaco Granata, secondo alcuni perché disgustato da questa politica.
Le operazioni di voto si sono svolte senza intoppi, e non poteva essere diversamente, perché Gaetano Trinchillo (presidente), Eduardo Napolano e Giusy Vallefuoco (i due scrutatori) sono tutte persone serie. Queste primarie dal punto di vista numerico (245 votanti) si sono rivelate un flop se si confrontano i dati con le tornate precedenti. Alle primarie di dicembre 2013 per la segreteria nazionale del Pd votarono 392 cittadini, mentre a quelle di febbraio 2014 per la segreteria regionale votarono 314 cittadini.
“A Calvizzano – afferma Biagio Sequino, consigliere di minoranza – ha votato appena il 4 per cento dei potenziali elettori, nonostante le infiltrazioni dei salatielliani: un dato che non va assolutamente trascurato dal punto di vista politico e che la dice lunga su quanto venga preso in considerazione  Salatiello”.


domenica 1 marzo 2015

Primarie Pd, pesano le indicazioni di voto di Salatiello e Topo

I due noti esponenti politici, stando ai rumors, appoggerebbero entrambi Andrea Cozzolino. Secondo il parere del segretario locale del Pd, Antonio Veneruso, le primarie fatte così non hanno senso: bisogna cambiare le regole

Marco Di Lello

Cozzolino e Salatiello

De Luca e l'ex sindaco di Mugnano Porcelli
Gli unici cozzoliniani ufficiali di Calvizzano sono l’assessore Luciano Borrelli e Pasquale Napolano ex segretario ai tempi dei Ds, ex fedelissimo dell’ex sindaco Granata e oggi tra i più ascoltati consiglieri di Salatiello. Si vocifera, però, che il Primo cittadino di Calvizzano avrebbe dato l’ordine di scuderia di votare l’europarlamentare Andrea Cozzolino, sia per non scontentare Napolano che per convenienza politica. Altri votanti, Cozzolino li attingerebbe dall’area dei sostenitori dell’ex sindaco di Villaricca e attuale capogruppo regionale del Pd, Lello Topo, tra cui anche la fedelissima Angela De Vito (consigliere di minoranza a Calvizzano e membro della segreteria regionale del Pd) e l’ex sindaco di Calvizzano Giuseppe Granata. Topo e i suoi seguaci avrebbero cambiato rotta all’ultimo momento, in seguito al ritiro del loro candidato Gennaro Migliore. Va sottolineato, comunque, che siamo nel campo delle ipotesi, anche se i rumors  dicono che Topo avrebbe scelto di appoggiare Cozzolino, per evitare di scontentare il suo amico di cordata politica Giosi Ferrandino, sindaco di Ischia che, dalla doppia vittoria di Cozzolinio (alle primarie e alle regionali), ricaverebbe il vantaggio di andarsi a sedere negli scranni del Parlamento europeo, essendo il primo dei non eletti del partito democratico per la circoscrizione Sud. Appoggiano Vincenzo De Luca, Annalisa Ciaramella, ex segretaria del Pd calvizzanese, e alcuni simpatizzanti locali dell’ex sindaco di Salerno. Non si sbilancia, invece, l’attuale segretario della sezione locale del Pd, Antonio Veneruso: “personalmente – dice -  avrei voluto altre regole per le primarie; come segreteria, comunque, abbiamo indicato completa libertà di voto”.
Adesso alcuni dati. Alle primarie di dicembre 2013, per la segreteria del Partito democratico, votarono 392 cittadini (tra cui 166 tesserati del Pd su 187), dando 328 preferenze a Renzi (86,2%), 30 a Cuperlo (7,6%) e 24 a Civati (6,2%). Alle primarie di febbraio 2014, per la segreteria regionale, votarono 314 cittadini: 265 voti andarono alla Tartaglione, 17 a Vaccaro e 31 a Grimaldi. Alle europee del 2014, invece, Cozzolino ha riportato 417 voti sui 1658 ottenuti dal Pd.  
Le primarie per eleggere il candidato del Pd alla presidenza della Regione Campania, si svolgeranno nella giornata di domenica primo marzo dalle ore 8.00 alle 21.00, nell’unico seggio ubicato nella sezione del partito democratico di Corso Mirabelli. Il presidente del seggio è Gaetano Trinchillo, mentre i due scrutatori sono Giusy Vallefuoco ed Eduardo De Vito. Hanno diritto al voto tutti i cittadini maggiorenni in possesso di certificato elettorale. Gli extracomunitari e i giovani tra i 16 e i 18 anni che si sono prenotati nell’apposito registro. Il voto per gli iscritti è gratuito, mentre i non iscritti devono versare un contributo di 2 euro. Ricordiamo che oltre a De Luca e Cozzolino è in lizza anche il socialista Marco Di Lello.




sabato 28 febbraio 2015

Alla Medicina dello Sport del Distretto sanitario di Mugnano si lavora tanto e bene

In viaggio presso l’unità operativa dell’Asl Napoli2 nord dove, nel 2014, è stato raggiunto il record delle 2030 visite



Tutti gli sportivi del territorio afferente all’Asl Napoli 2 nord che vogliono servirsi di una struttura 
pubblica per il rilascio del certificato di idoneità sportiva, possono recarsi al Distretto sanitario di Mugnano o a quello di Frattamaggiore. Noi, nel nostro consueto viaggio settimanale, ci siamo recati presso l’UOSD (Unità operativa semplice dipartimentale) di Mugnano, diretto dal dottor Domenico Ciccarelli, 55 anni, di Villaricca, medico specializzato in medicina dello sport, con diversi anni di esperienza sul campo. Nel 2014, per il rilascio di certificati medici per agonisti e non agonisti, si sono avvalsi della struttura mugnanese ben 2030 utenti.

Certificato medico per attività sportiva non agonistica
Prima c’era solo il certificato di buona salute che rilasciava il medico di base. Con la nuova normativa, il medico della mutua può emettere il certificato di idoneità alla pratica di attività sportiva non agonistica, ma deve essere in possesso di un elettrocardiogramma relazionato, dove è scritto che il soggetto praticante quel tipo di sport non presenta controindicazioni in atto. Oltre all’elettrocardiogramma, bisogna pagare il medico che emette il certificato, a un costo variabile dai 25 ai 45 euro.

All’Asl conviene perché si paga solo il ticket di 20 euro
Un certificato per la pratica non agonistica rilasciato dall’Asl costa solo 20 euro di ticket. All’atleta verrà effettuato un tracciato elettrocardiografico con relativa visita cardiologica, inoltre gli verrà rilevato il peso e l’altezza.
Per ogni sport, le varie federazioni stabiliscono a quale età è possibile praticare l’agonismo. Ecco alcuni esempi. Atletica leggera: 8 anni; calcio:12 anni; ginnastica artistica: 8 anni; arti marziali: 12 anni; nuoto: 8 anni; pallanuoto:9 anni; pugilato: 13 anni; rugby : 12 anni; scherma : 10 anni; danza sportiva : 8 anni; full contact: 16 anni.

Certificato medico agonistico  
All’atleta vengono rilevati il peso e l’altezza; viene effettuata la visita cardiologica con elettrocardiogramma di base ed elettrocardiogramma dopo tre minuti di step test, la spirometria e visita oculistica. Dopo i 35 anni, per legge, bisogna fare un test particolare (cyclette monitorata). Se non vengono riscontrate anormalità, viene rilasciato il certificato per attività agonistica e il libretto sanitario dell’atleta (solo per la prima visita) obbligatorio per legge. Fino a 18 anni non si paga alcun ticket, perché la prestazione è prevista nei LEA (Livelli essenziali di assistenza), ma bisogna essere iscritto a una società affiliata al CONI o ad altri enti di promozione sportiva. I maggiorenni pagano 40 euro di ticket regionale, infatti sono soldi che vanno a finire nelle casse della Regione e non in quelle dell’Asl. Per i minorenni non iscritti ad alcuna società sportiva, il costo del ticket è di 25 euro. Per il rilascio del certificato agonistico, ci si può rivolgere anche presso un medico privato, purché autorizzato e iscritto nell’elenco regionale dei medici delle sport. In questo caso, però, il libretto sanitario va sempre rilasciato dall’Asl di appartenenza. L’ambulatorio è aperto il lunedì e il martedì dalle 8.30 alle 18.00; il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle 8.00 alle 14.00. L’equipe medico-sanitaria, si reca mediamente due volte al mese all’ambulatorio della Medicina dello Sport del Distretto sanitario di Ischia (che fa capo sempre all’Asl Napoli 2 nord), per evitare spostamenti onerosi e stressanti agli sportivi isolani.


giovedì 26 febbraio 2015

A Calvizzano tutti orgogliosi di Gaia, campionessa di balli latino-americani e new entry nella squadra nazionale di danza sportiva

                                        Tra i suoi principali fan anche il parroco don Ciro  


Continuano le soddisfazioni sportive per la dodicenne calvizzanese Gaia Cirillo, campionessa di danze latino-americane. Il secondo posto all’ultimo campionato italiano di Rimini classe A/S  le ha consentito di entrare di diritto nella nazionale italiana di danza sportiva e di partecipare ai mondiali di dicembre 2015  che si svolgeranno a Riga in Lettonia.  Questa volta il suo partner non sarà più Daniele Monti (con il quale vinse due anni fa i campionati italiani di coppia categoria B1), ma Massimiliano Domenico Proietto, quattordicenne di Bari, considerato dagli esperti un vero fenomeno. Da sei mesi, infatti, Gaia non si allena più alla Charlie Dance, la scuola di ballo di via San Pietro a Calvizzano diretta dallo zio Carlo Urzo, ma alla Cuban Club Illuzzi di Bari, dove insegna la sua nuova coach Antonella Illuzzi.
Gli intenditori vedono un futuro brillante per Gaia e Massimiliano, perché i due costituiscono un assortimento di coppia ideale sia a livello fisico che mentale. Inoltre, quando ballano, sprigionano un’energia incredibile tutta canalizzata verso il raggiungimento della perfezione. 


Buon sangue non mente

Papà e mamma ex nuotatori a un buon livello, lo zio ex campione italiano di ballo, non potevano che essere  le giuste premesse per far nascere in casa un autentico talento sportivo (salgono a due se si considera che il fratello di Gaia è una promessa del calcio). Gaia Cirillo, 12 anni, calvizzanese di zona San Pietro, infatti, oltre a essere una nuotatrice agonista, ha già vinto, nel 2012, il titolo italiano di danze latino americane di coppia, arrivando, insieme al suo partner dell’epoca Daniele Monti, primi in tutte e cinque le prove: samba, cha-cha- cha, rumba, paso doble e jive. Quest’anno è arrivato il secondo posto ai campionati nazionali di Rimini che le ha consentito di partecipare di diritto ai mondiali di danza sportiva categoria balli latino-americani. 
Gaia ha iniziato a muovere i primi passi di danza a 6 anni, presso la scuola di suo zio  Carlo Urzo (fratello della madre Angela) Charlie Dance di via San Pietro a Calvizzano. A parte i sacrifici di papà Franco, commercialista di Giugliano e di sua mamma Angela che non smettono mai di seguirla sia negli allenamenti che nei continui spostamenti per le gare, vorremmo dedicare un po’ di spazio proprio a suo zio Carlo, perché continua a destinare gran parte della sua vita alla danza e a sfornare autentici campioni e campionesse. Attualmente promettono bene: Ciro De Marco e la sua partner Marina Mulyar, Massaro Salvatore e Paesano Asia e i piccoli calvizzanesi Blanton Thomas e Federica Ippolito. Ma ce ne sono tanti altri di cui ben presto ne sentiremo parlare.

Da veterinario mancato a ballerino affermato



Carlo, oggi trentanovenne, cominciò a danzare per passione: da ragazzo voleva diventare veterinario; poi a 19 anni ci fu l’approccio con il ballo che non ha mai più abbandonato.
“Tutto è nato per caso – afferma un po’ emozionato Carlo – Mia sorella Angela era prossima alle nozze e desiderava imparare il valzer. Così ci iscrivemmo a una scuola di ballo dove l’insegnate intravide in me grandi potenzialità di ballerino. Man mano che ballavo mi appassionavo sempre di più: così abbandonai l’Università e, da allora, non ho mai smesso di ballare”.
Nel 2004, a soli 28 anni, Urzo conquistò il titolo di campione d’Italia di danze latine. Oggi Urzo è giudice internazionale e un ottimo maestro, orgoglioso di sua nipote Gaia.
  
“E’ una bambina straordinaria – dice di sua nipote –  ed è stata un’allieva modello. Eleganza e pulizia tecnica continuano a essere le sue principali doti”.  

 Ecco Gaia e Massimiliano ballare



L’opposizione si ricompatta sui vigili


I quattro della minoranza presentano una mozione di indirizzo: chiedono il ripristino della piena operatività del Comando di Polizia municipale

Alzate questa serranda anche di pomeriggio e di domenica
La minoranza consiliare fa fronte comune sulla questione  vigili urbani. Giacomo Pirozzi, Angela De Vito, Biagio Sequino e Michele D’Ambra hanno sottoscritto la richiesta di convocazione di un Consiglio comunale nel quale va discussa e approvata la mozione d’indirizzo avente ad oggetto il ripristino della piena operatività del Comando di Polizia municipale. Il documento, indirizzato al presidente del Consiglio comunale Antonio Mauriello e alla segretaria comunale Maria Clara Napolitano, è stato protocollato ieri  mattina intorno alle 10.00.

Visto che con disposizione del sindaco –  è scritto nella proposta di mozione –  è stato imposto al Comandante della Polizia municipale di organizzare il lavoro dei vigili urbani su determinati orari notevolmente ridotti e limitati alle sole mattinate dei giorni feriali; ritenuto che per motivi di agevolazione alla viabilità e sicurezza locale, la cittadinanza necessita della presenza dei vigili urbani sul territorio anche di pomeriggio e nei giorni festivi; considerato che l’atto avanzato dal sindaco non è configurabile in nessuno degli istituti statutari, trattandosi di una nota firmata dal Capo dell’amministrazione e che la materia è di stretta competenza gestionale, per cui l’intervento dell’organo politico costituisce illecita, impropria e illegittima interferenza; visto che l’indicazione data dal sindaco è stata inopportunamente recepita e applicata dal Comandante della P.M., senza alcuna previa consultazione con la delegazione trattante dei sindacati di base; il Consiglio comunale impegna il sindaco a ritirare l’atto impropriamente e illegittimamente emesso, restituendo così agli organi gestionali competenti le funzioni che la legge a loro attribuisce”.

Angela De Vito

Giacomo Pirozzi

Michele D'Ambra

Biagio Sequino
Insomma, la minoranza, almeno per ora, trova la coesione che era venuta a mancare, con la speranza che non si frantumi alla prossima “battaglia”. D’altronde Pirozzi (sindaco dal 2003 al 2008, da sempre militante nel centrodestra ), De Vito (componente della segreteria regionale del Pd, attualmente sulle posizioni all’ex sindaco di Villaricca Lello Topo), Michele D’Ambra (del partito democratico, ma non iscritto nella sede locale: l’uomo più votato alle ultime amministrative e il primo in assoluto alle elezioni del 2008 ), Biagio Sequino (uomo di centro destra, al momento simpatizzante di Salvini), insieme rappresentano i due terzi dell’elettorato, per cui hanno l’obbligo politico e morale di non deludere migliaia di cittadini che li hanno votati.   


mercoledì 25 febbraio 2015

Notiziario

Corso di telegiornalismo alla Marco Polo

Alla media Polo è iniziato il corso di telegiornalismo, diretto dal giornalista Giovanni Francesco Russo, proprietario della nota emittente locale Teleclub Italia che trasmette i suoi programmi sul canale 98 del digitale terrestre. Al gruppo già costituitosi l’anno scorso, si sono uniti altri 6 nuovi alunni di prima media. I giornalisti in erba approfondiranno le tecniche della comunicazione e gestiranno la piattaforma web www.lascuolaindiretta.it. Negli anni passati i giovani reporter hanno avuto l’onore di partecipare anche a programmi della Rai, raccontando eventi come la marcia a Latina promossa dall’associazione Libera. Il progetto di giornalismo televisivo, ideato dalla dirigente dell’Istituto Polo Armida Scarpa e giunto al quinto anno consecutivo, ha sempre ottenuto gran riscontro tra gli alunni, anche perché hanno trovato un maestro come Giovanni Russo che,  oltre a essere uno dei professionisti della provincia di Napoli più validi ed esperti del settore televisivo, è soprattutto un gran comunicatore.

IMU terreni agricoli

Con decreto interministeriale del 28 novembre 2014, i terreni ricadenti nel territorio del Comune di Calvizzano, a partire dall’anno 2014, non sono più esenti dall’imposta municipale propria. Pertanto, entro il 10 febbraio 2015 (e non il 26 gennaio come era stato riportato dal  sito del Comune), i proprietari dei terreni avrebbero dovuto versare in un’unica rata l’imposta 2014. Recentemente, tale termine è stato prorogato al 31 marzo 2015. Ricordiamo che l’aliquota è pari al 9 per mille. Inoltre, va aggiunto che è esclusa la tassazione dei terreni ai fini della TASI.

Contributo di 500 euro al circolo cacciatori

Il Comune non ha avuto alcuna difficoltà a concedere un contributo economico di 500 euro al locale circolo cacciatori, presieduto dal signor Luigi Agliata. Un obolo elargito, come si legge nella determina a firma del responsabile del settore Attività produttive, Francesco Paolone, a sostegno  delle spese per una manifestazione di tiro a volo. Al di là della cifra, sarebbe interessante sapere chi è il politico che avrebbe sponsorizzato lo  storico circolo venatorio locale. Bisogna ammettere che questa amministrazione crede tanto nello sport: nell’arco di un anno sono stati impegnati 2.600 euro: 600 euro al club Napoli, 1500 euro al centauro Sabatino e 500 euro al circolo cacciatori.

Liquidato il dottor Municinò, medico per la sorveglianza sanitaria   

Emesso il mandato di pagamento della fattura di 5.530 euro, presentata  dal dottor Maurizio Municinò, per l’opera svolta nel 2014 al Comune di Calvizzano in qualità di medico competente per la sorveglianza nei luoghi di lavoro, prevista dal D.lgs 81/2008. Al Comune hanno scelto bene, perché il dottor Municinò ha un curriculum di tutto rispetto: dal 2012 è direttore della U.O.C. di Medicina Pubblica Valutativa – area di Medicina legale – dell’Asl Napoli 2 nord, la cui sede è ubicata nei locali privati di via Alveo Camaldoli (meglio conosciuta come strada di Candida) a Qualiano; dal 2010 è componente del tavolo tecnico regionale presso la V commissione regionale della Sanità, presieduta dall’on. del Pdl Michele Schiano di Visconti, ex sindaco di Qualiano; dal 2005 presiede la commissione invalidi civili presso i distretti di Giugliano, Qualiano e Mugnano.

Messa in sicurezza alberi via ritiro e viale della Repubblica, saldata la ditta


Per i lavori di manutenzione e messa in sicurezza degli alberi di via Ritiro e viale della Repubblica è stata liquidata la ditta calvizzanese Davide Giuseppina, new entry nell’albo 2014 delle imprese di fiducia dell’ente e che tra aprile e giugno scorso ha avuto affidato dal Comune sia l’incarico di pulizia dei locali del Centro sociale anziani che quello di allestire i seggi elettorali e gli spazi di propaganda elettorale per le europee 2014. La spesa per la messa in sicurezza ammonta a 995, 55 euro più iva.

martedì 24 febbraio 2015

                                  Salatiello, altri impegni non mantenuti
E’ trascorso giusto un anno dal giorno in cui il sindaco Salatiello, in un’aula consiliare gremita, si impegnò pubblicamente a realizzare interventi che avrebbero dovuto, in breve tempo, portare innegabili benefici alla collettività. Era il 25 febbraio del 2014: al Comune si stava svolgendo la manifestazione di presentazione dell’associazione sportiva di atletica leggera “Runners Calvizzano”.
“Voi – affermò Salatiello – rivolgendosi ai membri dell’associazione – dovete trovare ospitalità in una sede che personalmente mi impegno a mettervi a disposizione, perché con il vostro modo di affrontare la pratica dello sport, state dando un esempio alla politica. Vi prometto che organizzeremo la prima maratona città di Calvizzano. E non è finita qui. Nel giro di un mese e mezzo, apriremo il campo sportivo per dare la possibilità a tutti i cittadini di Calvizzano di poter praticare la corsa, senza incorrere nei pericoli della strada. Con me la musica è totalmente cambiata: questa è la quarta volta che faccio il sindaco e lo voglio fare a modo mio, facendo sì che i miei figli un domani possano essere fieri di avere un padre che pensa alla Comunità”.
Finora i Runners non hanno ancora avuto la sede; il campo sportivo è ancora chiuso e avvolto sempre più nel degrado totale; della maratona non se ne parla più. Inoltre, si aspetta ancora che si concretizzi la promessa del sindaco, cioè quella di dare in concessione, in orario extrascolastico, la palestra dell’elementare Diaz alle associazioni del territorio, per lo svolgimento delle attività sportive e motorie. La volontà politica fu palesata dal Primo cittadino più di un anno fa: bisognava avere solo l’ok del Consiglio d’Istituto  che, da quello che ci risulta, pare non si sia ancora pronunciato sulla questione.



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