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lunedì 31 agosto 2015

Il vento sta spingendo la nube tossica su Calvizzano



Il fumo nero si è sprigionato da un incendio divampato a Giugliano nei pressi della località Casacelle

Chi ha fatto strappare i manifesti di Fratelli d’Italia?


Fratelli d’Italia ritorna alla carica con altri manifesti, ma restano affissi poco più di un’ora, il tempo di ordinarne lo strappo e farli sparire definitivamente. Il contenuto dei manifesti, della serie “Per Onor del Vero”,  era lo stesso di quelli fatti uscire il 25 luglio, intitolati “Calvizzano come la Grecia” e che il Comune aveva fatto coprire perché ritenuti abusivi.
“L’unica variante – afferma Gaetano De Rosa, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia – è che abbiamo riportato la copia della ricevuta di pagamento dei diritti di affissione”.
Stamattina in piazza in tanti si interrogavano su chi potesse essere stato l’autore materiale del gesto arrogante  e chi il mandante.
Per De Rosa non ci sono interrogativi, ma certezze: “Mi è stato riferito – continua – che a strappare i manifesti siano stati i lavoratori socialmente utili e qui mi domando e dico a che titolo visto che di domenica non lavorano. A questo punto il mandante non può essere che Salatiello, ovvero colui che crede di essere il padrone assoluto della città. Ma perché Salatiello ce l’ha tanto con i nostri manifesti? Forse perché ha paura del suo passato? Ha qualche ingombrante “scheletro nell’armadio?”.      



Approvato il bilancio di previsione

Con 12 voti favorevoli della maggioranza e uno contrario della minoranza, venerdì scorso, sono stati approvati il bilancio di previsione 2015 e il pluriennale 2015/2017. Contestualmente sono state approvate  anche le aliquote relative all’IMU (9,10 per mille per le seconde case e terreni agricoli), alla TASI (2,5 per mille) e all’addizionale IRPEF (0,8 per cento), nonché le tariffe TARI e quelle del servizio idrico. In pratica, sono state confermate tutte le aliquote già ratificate circa un mese fa dalla giunta. Per l’approvazione dell’importante documento contabile si è arrivati a stabilire la data del 28 agosto per effetto della diffida del Prefetto, dopo che l’amministrazione Salatiello non ha rispettato il termine del 31 luglio. Per un’ennesima volta la maggioranza ha dimostrato gran compattezza, in quanto, nonostante il periodo estivo, tutti i consiglieri (mancava solo Vincenzo Trinchillo) hanno ritenuto opportuno non far mancare il loro voto per l’approvazione del bilancio previsionale. Non si può dire la stessa cosa per la minoranza, visto che in aula si è presentata, seppur con un’oretta di ritardo solo Angela De Vito, ma in tempo per votare contro il bilancio.
Il presidente del Consiglio comunale, Antonio Mauriello, per condurre i lavori è tornato apposta da Marina di Camerota dove stava in villeggiatura, dopodiché si è dovuto sorbire altri duecento chilometri per ritornare nella nota località marina del Cilento.
Nella stessa seduta consiliare, oltre al bilancio previsionale e al Piano triennale delle opere pubbliche, è stato  approvato anche il Piano delle alienazioni e  delle valorizzazioni immobiliari, un atto propedeutico all’avvio concreto della trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà. Ciò significa che nel mese di settembre verranno pubblicizzate le tempistiche e le modalità da seguire per diventare pieni proprietari dei singoli appartenenti e delle aree concesse in diritto di superficie.
Minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Petrone
Prima che iniziasse la seduta di Consiglio si è deciso di effettuare un minuto di raccoglimento per onorare la memoria di Gaetano Petrone, vittima della tragedia di Livorno. Nella giornata dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino.      


giovedì 27 agosto 2015

Al Teatro Alfieri di Marano provini per la commedia musicale “Montevergine”


Vincenzo Merolla
L'Associazione Culturale calvizzanese de “I NUOVI GIULLARI”, in occasione della nuova stagione teatrale 2015/16 del Teatro V.Alfieri di Marano di Napoli, indice provini per la prossima commedia musicale  intitolata  "Montevergine", scritta da Domenico Romano e portata al successo negli anni 60 da Mario Da Vinci, il noto artista napoletano scomparso recentemente. La regia è di Vincenzo Merolla (nella foto). 
Tutti gli interessati, oltre a presentare il loro curriculum artistico e una foto, devono esibirsi in un monologo napoletano (preferibilmente non eduardiano) e in un monologo in lingua.
La prova di canto è facoltativa: per chi ne fosse interessato dovrà comunicare alla produzione (Info Line 3392742047) il titolo del brano, se è munito di base o di spartito, oppure, in mancanza di tali elementi, la tonalità musicale.
I provini si terranno nei giorni 31 agosto e primo settembre, dalle ore 17:00 alle 21:00, al teatro Alfieri di Marano (Na), situato in via Tagliamento.
Ricordiamo che l’associazione culturale dei Nuovi Giullari, presieduta dall’artista calvizzanese Fabio Izzo, gestirà per un anno, in via sperimentale, l’Auditorium comunale di Marano.
Annovera nei suoi ranghi personaggi di grande spessore artistico (Luca Furiano, Mariarosaria Trinchillo, Imma D’Antonio e tanti altri) tra i quali predomina sicuramente la figura di Antonio Furiano, ottimo attore e valido regista. Antonio Furiano in questi giorni è impegnato a girare le ultime scene del cortometraggio “Non ci resta che pregare”, scritto e diretto dal ventunenne Simone Bracale, artista poliedrico di Torre del Greco nonché collaboratore di Alan De Luca. Furiano interpreta la parte di un prete.   

Antonio Furiano durante le riprese del cortometraggio "Non ci resta che pregare"

Palazzetto dello Sport, la Regione impone al Comune la rimodulazione del quadro economico del progetto

Dalle voci di spesa sono stati eliminati i 133mila euro previsti per l’acquisizione di aree e immobili: per gli espropri non è ammissibile superare il 10% del finanziamento elargito. La spesa totale, dunque, passa da un milione a circa 867mila euro. Tutto ciò non comporta lo slittamento dei tempi di lavoro


Al Comune avevano, probabilmente, ragionato così: con una tranche del finanziamento europeo, ottenuto per il completamento del Palazzetto dello Sport,  acquisteremo l’immobile fatiscente ubicato all’inizio di via Caduti di Superga, ne abbatteremo un pezzo e allargheremo la stradina di accesso alla struttura sportiva . Perciò nel quadro economico, allegato al progetto definitivo redatto dal personale dell’ufficio tecnico calvizzanese, era stata inserita anche la spesa di 133mila euro prevista per acquisizione di aree e immobili. Ciò, però, non è stato avvalorato dai funzionari della Regione. Ai tecnici calvizzanesi forse sarà sfuggito un particolare: il regolamento dei fondi europei prevede  che la cifra per gli espropri non può ricadere per più del 10% sul finanziamento elargito (nel caso specifico, dunque, non bisognava superare i 100mila euro), ma deve essere attinta per il 90% dai fondi comunali. Occorreva, dunque, nella fase di richiesta dei fondi, prevedere nel bilancio comunale, circa 33mila euro (o altra cifra specifica), cosa che non è stata fatta.  Così la Regione ha imposto la rimodulazione del quadro economico, per cui la spesa totale passa da un milione a circa 867 mila euro.    
Adesso, l’allargamento parziale della sede stradale comunale di accesso al Palazzetto dello Sport, come è scritto nell’atto di rimodulazione del quadro economico, avverrà a spese dell’amministrazione: i lavori saranno inglobati in altro intervento di miglioramento della viabilità della zona, già in fase di programmazione. Per quanto concerne l’acquisto del palazzo fatiscente che fa angolo con via Caduti di Superga, il Comune ha fatto richiesta all’Agenzia delle Entrate per la determinazione del prezzo di cessione.



In dettaglio il nuovo quadro economico
Ecco le varie voci di spesa.
Importo lavori: 628mila111,70 euro. Oneri per la sicurezza:24mila620euro. Rilievi, accertamenti e indagini: mille euro. Imprevisti:10mila euro. Accantonamento (inconvenienti vari previsti dall’art. 133 del decreto legislativo 163/2006): 14mila euro. Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, incentivo personale ufficio tecnico previsto dall’ex art. 92 D.lgs 163/2006): 55mila euro. Spese attività di consulenza e supporto: 5mila euro. Spese Commissione giudicatrice della gara d’appalto (presidente: ing. Lorenzo Tammaro, responsabile dell’Ufficio tecnico; avvocato Margherita Mauriello, responsabile del settore Affari Generali; rag. Salvatore Sabatino, responsabile del Settore Finanziario): 8mila euro. Pubblicità: 5mila euro. Spese accertamenti di laboratorio e collaudo:5mila euro. Iva al 10% su lavori e imprevisti: 65mila631,17 euro. Iva al 22% sulle altre voci:17mila820 euro. Totale :866mila840 euro.    

Le nostre considerazioni
E’ la prima volta che sul sito istituzionale del Comune di Calvizzano compare un quadro economico chiaro, trasparente, dettagliato e semplice nella lettura. Insomma, è stato fatto proprio quello che andiamo invocando da tempo: un’operazione, tra l’altro, prevista dalla legge sulla Trasparenza, che, in molti Comuni, già avviene da anni. Speriamo che si prosegua in questa direzione. 

Visto che le questioni sul tappeto, sia politiche che amministrative, sono tante, avremmo voluto sentire la voce della minoranza che, purtroppo, latita. Stando ai rumors, pare che un componente della minoranza si sia rivolto a un politico influente della zona per ottenere un “favore” dal sindaco Salatiello. Se le “voci di corridoio” dovessero trovare conferma, la vicenda diventerebbe grave, perché il personaggio in questione  sarebbe “ricattabile” in ogni momento. In questo modo la già flebile minoranza perderebbe ulteriormente sostanza. 

mercoledì 26 agosto 2015

Iniziati i lavori di completamento del Palazzetto dello Sport

Ma saranno conclusi e rendicontati entro il 31 dicembre 2015?


Corsa contro il tempo per i lavori di completamento del Palazzetto dello Sport da rendicontare all’Europa entro il 31 dicembre 2015, pena la perdita del finanziamento.
Il cantiere è partito in questi giorni. Ci siamo recati sul posto per rendercene conto personalmente  e abbiamo parlato con alcuni rappresentanti dell’impresa incaricata dei lavori i quali ci hanno riferito che la struttura sarà consegnata al Comune entro la fine di novembre. In ogni caso, bisognerà comunque fare i salti mortali poiché dagli atti si evince che i tempi di esecuzione sono pari a 120 giorni. 
Insomma, si va avanti. A inizio del mese di agosto c’è stata anche la nomina del direttore dei lavori. La scelta è caduta sull’ing. Luigi Pianese, un professionista con studio a Qualiano in via Santa Maria a Cubito 195, che, per tale compito, percepirà 26mila758 euro, essendosi aggiudicato, attraverso una procedura negoziata, il servizio per aver offerto un ribasso del 21,21% su un importo a base d’asta di circa 34mila euro. A meno che non si tratti di omonimia, Luigi Pianese dovrebbe essere lo stesso ingegnere, capogruppo dell’R.T.P  (Raggruppamento Temporaneo Professionisti), che, nel 2006, ai tempi di Pirozzi sindaco, si aggiudicò il servizio di progettazione dei lavori (mai partiti) di completamento dell’impianto polifunzionale di via Caduti di Superga. A Tale studio con sede a Qualiano (ne facevano parte anche gli ing. Gianfranco Bendi, Riccardo Odierno e l’arch. Maria Luisa Sabatino) si rivolse anche il sindaco Salatiello appena si insediò, per cercare di sfruttare l’opportunità offerta dal  Ministero per gli Affari Reginali, Turismo e Sport, di concerto con il Ministero dell’Economia, di stanziamento di fondi destinati al finanziamento in conto capitale (a fondo perduto) per la realizzazione di nuovi impianti sportivi, per la ristrutturazione, l’adeguamento funzionale e la messa a norma di impianti già in essere. Nonostante fu fatta una corsa contro il tempo per riuscire a consegnare la pratica al Ministero entro la data di scadenza dell’11 giugno, la richiesta di finanziamento (510mila euro, ai quali si sarebbero aggiunti ulteriori 190mila euro di fondi comunali da reperire attraverso l’accensione di un mutuo da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti) fu bocciata.
Così l’amministrazione si aggrappò all’ultima spiaggia dei residui Por 2007-2013. Il nostro Comune, infatti,  partecipò al bando emanato dalla Regione, riuscendo a ottenere un finanziamento in conto capitale di un milione di euro, grazie soprattutto alla validità del progetto definitivo, redatto dall’ing. Lorenzo Tammaro, capo dell’ufficio tecnico. La gara è stata vinta dalla Capri s.r.l., un’impresa aversana che ha dovuto redigere anche il progetto esecutivo cantierabile.

Intanto la trasparenza continua a essere un optional   

Per l’affidamento della direzione dei lavori di completamento del Palazzetto dello Sport è stata bandita una procedura negoziata mediante lettere d’invito ad alcuni professionisti iscritti nell’albo delle imprese e dei professionisti di fiducia del Comune. Sempre per una questione di trasparenza, avremmo voluto leggere sul sito istituzionale i nominativi sia degli ingegneri o architetti invitati alla gara sia di coloro che hanno presentato le offerte con i rispettivi ribassi. 

lunedì 24 agosto 2015

Tassa rifiuti nel comprensorio giuglianese, a Calvizzano le aliquote più basse a Giugliano quelle più alte

A Calvizzano le tariffe potrebbero essere ancora più basse di quelle approvate in giunta. Dai costi da spalmare sugli utenti, infatti, andrebbero sottratti i 102mila euro previsti per l’attivazione e la gestione dell’isola ecologica, poiché non  è ancora  entrata  in funzione. Di questo particolare se ne dovrà discutere nella seduta del consiglio comunale di venerdì 28 agosto alle ore 11, durante la quale bisognerà approvare anche il bilancio di previsione 2015. Tutta la Tari Comune per Comune

Nonostante i costi  del servizio di nettezza urbana e della raccolta differenziata siano lievitati  rispetto al 2014 di circa 239 mila euro (1.876, 873 euro nel 2014; 1.965,434 euro nel 2015), i calvizzanesi  pagheranno una tassa (la cosiddetta Tari)  mediamente uguale a quella dell’anno scorso. Per un appartamento di 100 metri quadrati, per fare un esempio, abitato da quattro persone, bisognerà versare 352,05 euro (quota fissa 0,87 euro al metro quadro, quota variabile 265,05 euro) nelle casse del Comune contro i 351,33 euro dell’anno scorso. Ecco le tariffe complete. Nucleo familiare di 6 componenti e più: quota fissa 1,07 euro al metro quadrato, quota variabile 286,08 euro. Nucleo familiare di 5 componenti: quota fissa 0,89 euro al metro quadro, quota variabile 272,04 euro. Nucleo familiare di tre componenti: quota fissa 0,83 euro al metro quadro, quota variabile 260 euro. Nucleo familiare di 2 componenti: quota fissa 0,77 euro al metro quadro, quota variabile 251,59 euro. Nucleo familiare di 1 componente: quota fissa 0,37 euro al metro quadro, quota variabile 234,79 euro. La tassa resta abolita sui box auto e cantine, sempreché tali pertinenze  non siano allacciati alla rete idrica e fognaria comunale.  
Per quanto concerne le utenze non domestiche, per tutte le categorie commerciali la tassa è rimasta mediamente sui valori dell’anno scorso.
In molti si chiederanno come mai la Tari sia rimasta invariata rispetto al 2014, nonostante i costi siano lievitati enormemente? La risposta è semplice: perché sono stati stanati circa 400 tra evasori ed elusori della tassa sull’immondizia. L’anno scorso, infatti, l’avviso di pagamento fu inviato a 4.600 contribuenti, mentre quest’anno lo hanno ricevuto in 500.
Dall’anno scorso non si paga più la tari su cantine, garage e box auto non allacciati alla rete idrica e fognaria.

Con le tariffe Tari ricalcolate le bollette sarebbero più “leggere”
Le tariffe Tari approvate in giunta sono da relazionare al Piano finanziario del ciclo integrato dei rifiuti (approvato in consiglio comunale il 30 marzo scorso) nel quale i costi da spalmare sull’utenza sono pari a un milione965mila434euro, tra cui 102 mila euro rappresentano le spese di gestione (per 7 mesi) del centro raccolta che doveva entrare in funzione il primo giugno scorso. Siccome l’isola ecologica è ancora chiusa, a nostro avviso gran parte dei 102 mila euro o tutti (dipende da quando verrà aperta al pubblico) previsti per la sua gestione andrebbero defalcati dai costi totali, per cui la nuova cifra  da rispalmare sulle utenze sarebbe di gran lunga inferiore al milione9654mila434 euro.  

                                La Tari Comune per Comune
Marano
Appartamento di 100 metri quadrati occupato da 4 persone: 412,28 euro annui (tariffa parte fissa: 0,98 euro al metro quadro; tariffa variabile: 314,28 euro), cioè circa 60 euro in più a quella di Calvizzano.
Occupante 1: parte fissa 0,73 euro al metro quadro; parte variabile 142,85 euro.
Occupanti 2: parte fissa 0,85 euro al metro quadro; parte variabile 257,14 euro.
Occupanti 3: parte fissa 0,92 euro al metro quadro; parte variabile 285,71 euro.
Occupanti 5: parte fissa 0,99 euro; parte variabile 414,28 euro.
Occupanti 6 o più: parte fissa 0,95 euro al metro quadro; parte variabile 485,7 euro.

Melito
Tariffa calcolata su una superficie media di 100 metri quadrati.
Famiglia di 1 componente: 279,19 euro annui
Famiglia di 2 componenti: 346 euro annui
Famiglia di 3 componenti: 390,64 euro annui
Famiglia di 4 componenti: 430,4 euro annui (circa 50 euro in più a quella di Calvizzano)
Famiglia 5 componenti: 487,83 euro annui
Famiglia di 6 o più componenti: 578,58 euro annui

Qualiano
Appartamento di 100 metri quadrati occupato da 4 persone: 417,527 euro annui, cioè circa 65 euro in più a quella di Calvizzano.
Appartamento di 100 metri quadrati con 1 componente: 260,239 euro; 100 mq. con 2 componenti: 331.478 euro; 100 mq. con 3 componenti: 371 euro: 100 mq. con 5 componenti: 446, 957 euro; 100 mq. con 6 o più componenti: 456,981 euro.

Villaricca
Appartamento di 100 metri quadrati (senza pertinenze) occupato d 4 persone: 417,528 euro annui, cioè circa 65 euro in più a Calvizzano.
Appartamento occupato da 1 persona: 1,03 euro al metro quadro di quota fissa più 126,60 euro di quota variabile.
Appartamento occupato da 2 persone: 1,20 euro al mq di quota fissa più 227,60 euro di quota variabile.
Appartamento occupato da 3 persone: 1,30 euro al mq di quota fissa più 253,207 euro di quota variabile.
Appartamento occupato da 6 o persone: 1,35 euro al mq di quota fissa più 430 euro di quota variabile.
Alle quote fisse, vanno aggiunti 0,76 euro al mq. per le superfici accessorie o pertinenze.  

Giugliano
Appartamento di 100 metri quadrati con 4 occupanti: 593,96 euro annui, cioè 241,91 euro in più a quella di Calvizzano.
Appartamento occupato da 1 componente: quota fissa 2,06 euro al mq.; quota variabile 86,44 euro.
Appartamento occupato da 2 componenti: quota fissa 2,39 euro al mq.; quota variabile 201,70 euro.
Appartamento occupato da 3 componenti: quota fissa 2,60 euro al mq.; quota variabile 259,33 euro.
Appartamento occupato da 5 componenti: quota fissa 2,80 euro al mq.; quota variabile 417,81 euro.
Appartamento occupato da 6 o più componenti: quota fissa 2,70 euro al mq.; quota variabile 489,84 euro.

Mugnano
Appartamento di 100 metri quadrati con 4 componenti: 505,93 euro annui, cioè circa 154 euro in più a quella di Calvizzano
Appartamento occupato da un componente: quota fissa 1,62 euro al mq. quota utenza 130,88 euro.
Appartamento occupato da 2 componenti: quota fissa1,88 euro al mq.; quota utenza 209,41 euro.
Appartamento occupato da 3 componenti: quota fissa 2,04 euro al mq.; quota utenza 235,58 euro.
Appartamento occupato da 6 o più componenti: quota fissa 2,12 euro al mq.; quota utenza 444,99 euro.
Tali importi (come è scritto nell’atto dirigenziale 585 del 3 agosto 2015 di approvazione della lista di carico della Tari) coprono il 94,75 per cento dei costi complessivi del servizio integrato di Igiene urbana per cui, entro la fine di quest’anno, dovrà essere emessa una lista integrativa Tari che garantirà la copertura al cento per cento dei costi derivanti dal piano finanziario.
A tutte le cifre Tari sopra riportate bisogna aggiungere il 5% del tributo provinciale.  


sabato 15 agosto 2015

Soggiorno estivo anziani, bandita una nuova gara

Il primo bando è andato deserto. Forse per le troppe prestazioni aggiuntive richieste? L’anno scorso una nutrita pattuglia, tra amministratori, consiglieri comunali, parenti e politici vari, si recò a far visita ai vecchietti. All’Olimpia Village, la struttura alberghiera che ospitò gli anziani, reclamarono al Comune il pagamento del pranzo per trenta persone. Stando al nuovo capitolato, l’agenzia che vincerà la gara dovrà pure assicurare una camera doppia, disponibile per l’accoglienza di due amministratori per il giorno d’arrivo con eventuale pernottamento e un pranzo infrasettimanale a favore dell’amministrazione comunale in visita agli anziani  

Gara da rifare per il soggiorno estivo di 100 anziani previsto in una struttura alberghiera della costa campana. Il primo bando è andato deserto. Nessun agenzia di viaggi ha risposto  alle lettere d’invito partite dall’Ufficio servizi sociali, diretto dalla dottoressa Angela Cacciapuoti. Da una procedura negoziata, dunque, si è passati a una gara aperta per ampliare l’indagine di mercato a una platea più vasta di partecipanti. Fissato al 28 agosto il nuovo termine ultimo per la consegna delle offerte e al 31 agosto l’apertura delle buste. Importo a base d’asta 57 euro  pro-capite al giorno oltre iva per un periodo che va dal 6 al 13 settembre (7 pernottamenti).

Prestazioni richieste comprensive nel prezzo   
Sistemazione alloggiativa in un albergo a tre stelle a una distanza dal mare non superiore ai 300metri con arenile sabbioso. Camere con aria condizionata. Trattamento di pensione completa. Una sedia a sdraio a ogni anziano e un ombrellone ogni due anziani. Servizio di trasporto alla struttura alberghiera con pullman gran turismo esclusi quelli a due piani con scale interne. Assicurazione di pronto intervento sanitario 24 ore su 24. Drink di benvenuto e serata di arrivederci in albergo, con dolce e vino locale. Assicurazione contro infortuni, eventuali furti bagagli e spese mediche.  Disponibilità per almeno 3 accompagnatori ogni trenta partecipanti per organizzare attività ricreative, giochi, eccetera. Rientro sanitario assistito in caso di malattia o infortunio. Una gratuità ogni 10 partecipanti. Una camera doppia disponibile per l’accoglienza di 2 amministratori comunali per il giorno di arrivo con eventuale pernottamento.  Una escursione durante il periodo di soggiorno in località scelta dall’amministrazione. Pranzo infrasettimanale a favore dell’amministrazione comunale in visita agli anziani.
L’anno scorso a far visita ai vecchietti si recò una delegazione (amministratori, politici, consiglieri comunali e parenti vari) di circa 30 persone. I gestori dell’Olimpia Village, la struttura alberghiera che ospitò gli anziani, reclamarono al Comune il pagamento del pranzo di circa trenta commensali. Chissà se è stata posta la parola fine alla querelle? La folta delegazione comunale si recò ad Ascea Marina con un pullman della ditta Rent a Car (costo del trasporto 400 euro più iva a carico del Comune) portando in dono ai vecchietti sfogliatelle e babà, ordinati alla ditta Delice e costati al Comune 400 euro comprensivi di iva.       
  


lunedì 10 agosto 2015

Raccolta firme referendum abrogativo della nuova legge sulla scuola

Al primo piano del Comune, presso l’Ufficio Demografico (precisamente nella stanza del Capo settore Nello Abbate), è in corso la raccolta di firme per l’abrogazione della legge Scuola n. 107/2015 del 12 luglio 2015. Gli interessati alla sottoscrizione, residenti e non, non devono far altro che presentarsi (dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00) muniti di documento di identità.  Al momento si contano una trentina di adesioni, ma la raccolta firme continuerà fino al 25 settembre 2015.   

domenica 9 agosto 2015

Approvate in giunta tasse e tariffe 2015

Resta quasi invariata rispetto all’anno scorso la Tari. Per Imu e Tasi riconfermate le stesse aliquote del 2014. Addizionale Irpef ancora al massimo. Ora l’ok definitivo spetta al Consiglio comunale che dovrebbe riunirsi a fine agosto

Addizionale Irpef, confermata al massimo
L’esecutivo Salatiello conferma l’addizionale irpef dello 0,8%, ovvero la massima aliquota prevista dalla legge. Adesso, l’ultima parola spetta al Consiglio comunale che dovrebbe riunirsi a fine agosto per l’approvazione del bilancio di previsione, considerata la proroga di venti giorni in seguito alla diffida del Prefetto. L’importante documento contabile, infatti, doveva essere approvato entro il 31 luglio 2015, cosa che, però, non è avvenuta. Insomma, almeno per il momento (per il terzo anno consecutivo) non è stata mantenuta la promessa elettorale di Salatiello di dimezzare l’imposta comunale, per portarla allo 0,4%.   
“Ci stiamo già impegnando  – afferma il neo assessore al Bilancio, Giuseppe Santopaolo – affinché l’anno prossimo si possa abbassare percentualmente questo odiato “fardello”.
Ai lavoratori e ai pensionati calvizzanesi, dunque,  non rimane altro che sperare in tempi migliori.

Tari, quasi identica allo scorso anno
Nonostante i costi  del servizio di nettezza urbana e della raccolta differenziata siano lievitati  rispetto al 2014 di circa 239 mila euro (1.876, 873 euro nel 2014; 1.965,434 euro nel 2015), i calvizzanesi  pagheranno una tassa (la cosiddetta Tari)  mediamente uguale a quella dell’anno scorso. Per un appartamento di 100 metri quadrati, per fare un esempio, abitato da quattro persone, bisognerà versare 352,05 euro (quota fissa 0,87 euro al metro quadro, quota variabile 265,05 euro) nelle casse del Comune contro i 351,33 euro dell’anno scorso. Ecco le tariffe complete. Nucleo familiare di 6 componenti e più: quota fissa 1,07 euro al metro quadrato, quota variabile 286,08 euro. Nucleo familiare di 5 componenti: quota fissa 0,89 euro al metro quadro, quota variabile 272,04 euro. Nucleo familiare di tre componenti: quota fissa 0,83 euro al metro quadro, quota variabile 260 euro. Nucleo familiare di 2 componenti: quota fissa 0,77 euro al metro quadro, quota variabile 251,59 euro. Nucleo familiare di 1 componente: quota fissa 0,37 euro al metro quadro, quota variabile 234,79 euro. La tassa resta abolita sui box auto e cantine, sempreché tali pertinenze  non siano allacciati alla rete idrica e fognaria comunale.  
Per quanto concerne le utenze non domestiche, per tutte le categorie commerciali la tassa è rimasta mediamente sui valori dell’anno scorso.
In molti si chiederanno come mai la Tari sia rimasta invariata rispetto al 2014, nonostante i costi siano aumentati enormemente? La risposta è semplice: perché sono stati stanati circa 400 tra evasori ed elusori della tassa sull’immondizia. L’anno scorso, infatti, l’avviso di pagamento fu inviato a 4.600 contribuenti, mentre quest’anno lo hanno ricevuto in 500.

Tariffe Tari da ricalcolare?
Le tariffe Tari approvate in giunta sono da relazionare al Piano finanziario del ciclo integrato dei rifiuti (approvato in consiglio comunale il 30 marzo scorso) nel quale i costi da spalmare sull’utenza sono pari a un milione965mila434euro, tra cui 102 mila euro rappresentano le spese di gestione (per 7 mesi) del centro raccolta che doveva andare in funzione il primo giugno scorso. Siccome l’isola ecologica è ancora chiusa, a nostro avviso gran parte dei 102 mila euro o tutti (dipende da quando verrà aperta al pubblico) previsti per la sua gestione andrebbero defalcati dai costi totali, per cui la nuova cifra  da rispalmare sulle utenze sarebbe di gran lunga inferiore al milione9654mila434 euro .  .

IMU, tutto come l’anno scorso
Resta al 6 per mille l’IMU per le prime case di lusso (tipologie A1-A8-A9) e riconfermato il 9,10 per mille per le seconde case e i terreni agricoli.    

Tasi ancora al massimo
La giunta ha stabilito che i proprietari delle prime case debbano pagare il tributo Tasi al 2,5 per mille, cioè l’aliquota massima prevista per la legge. Sono state risparmiate le seconde case e gli inquilini, ai quali, stando al regolamento sulla tasi, si poteva far pagare il 10% dell’eventuale quota deliberata.

Tariffe idriche, con l’abolizione del minimo impegnato cambia tutto
.
Tariffa agevolata (per consumi da 0 a 30 metri cubi, cioè 30mila litri): 0,40 euro a metro cubo.
Tariffa base (da 31a 90 metri cubi, ovvero 90mila litri): 0,68 euro a metro cubo. Prima eccedenza (da 91 a 150 metri cubi): 0,79 euro a metro cubo. Seconda eccedenza (da 151 a 210 metri cubi): 0,82 euro a metro cubo). Terza eccedenza (oltre 211 metri cubi): 0,86 euro a metro cubo. Resta la quota fissa di 15,40 euro annui a utenza che viene ripartita trimestralmente ed è mediamente pari a 3,80 euro .
Utenze agricole e commerciali: quota unica di 1,62 euro a metro cubo. Tariffe del servizio fognatura: quota unica sia per le utenze domestiche che commerciali (sono escluse le utenze agricole): 0,10 euro a metro cubo.
Depurazione: tariffa unica pari a 0,3449 euro a metro cubo.
Tutti gli importi sono da intendersi iva esclusa al 10 per cento.
Tosap e Icp
Gli argomenti T.O.S.A.P. (tassa occupazione spazi e aree pubbliche) e l’ICP (imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni), essendo cambiate tante cose, li affronteremo in un articolo a parte.    

Per quanto concerne i servizi a domanda individuale (refezione scolastica, soggiorno anziani, eccetera) resta confermata una quota di compartecipazione del 36%.

domenica 2 agosto 2015

Quasi completato l’iter della trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà

Manca solo l’ok del Consiglio comunale che dovrà prendere atto della relazione di valutazione delle aree da cedere in diritto di proprietà, elaborata dall’Agenzia delle Entrate e approvare il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. Come si calcola il corrispettivo da versare al Comune

Tre premesse

La prima. L’istituto della trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà, previsto dalla legge 448 del 1998, già applicato in molti Comuni del Centro e del Nord (dalle nostre parti a Villaricca e avviato anche a Marano), è stato uno dei nostri cavalli di battaglia: siamo stati i primi a proporlo attraverso un ampio servizio, datato marzo 2012, nel quale, per dare un contributo fattivo agli amministratori dell’epoca, riportammo perfino lo schema della delibera consiliare di un Comune  dove è stata portata a buon fine questo tipo di operazione. Siamo ben felici, dunque, che l’iter sia quasi giunto in dirittura d’arrivo.
La seconda. La nostra proposta, formulata ai tempi dell’ex sindaco Granata, non fu presa in considerazione, a differenza dell’attuale sindaco Salatiello che l’ha sposata subito, tant’è che il primo punto del suo programma elettorale prevede  la trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà. Nonostante i diversi ostacoli che si sono frapposti lungo il cammino burocratico-amministrativo, adesso il mosaico “alienazioni immobiliari” pare sia quasi completato. Di questo ne va dato merito a Salatiello per aver mantenuto fede a quest’importante impegno.
La terza. Non essendo esperti della materia e non masticando questioni tecniche, abbiamo cercato di interpretare la relazione sulla valutazione delle aree da cedere in diritto di proprietà, stilata dall’Agenzia delle entrate e consegnata solo una settimana fa al Comune. Da essa si evince il valore venale in comune commercio  ad oggi di ogni singola area da utilizzare per il riscatto del diritto di superficie, di cui fanno parte anche quelle recintate, come fu stabilito in un Consiglio comunale di circa un anno fa.

Ecco i valori delle aree

Cooperativa Regione Campania 265 (93 immobili in categoria A, cioè appartamenti e 88 immobili in cat. C, vale a dire uffici, box e cantinole): tremilioniottantunomila euro.

Cooperativa La Nostra Casa (81 immobili in cat. A, 89 immobili in cat. C): duemilioninovecentottantacinquemila euro
      
Cooperativa La Pineta 75 (37 immobili in cat. A, 55 immobili in cat. C): unmilionequattrocentoventicinquemila euro

Cooperativa Parco delle Mimose (81 immobili in cat. A, 107 immobili in cat. C): tremilioniduecentoquarantacinquemila euro.

Cooperativa Sole 75 (28 immobili in cat. A, 35 immobili in cat. C): novecentonovantaseimila euro.

Come si calcola il corrispettivo per trasformare il diritto di superficie in quello di proprietà

Va considerato il valore venale in comune commercio ridotto del 25% con assunzione del 60% di detto importo.
Esempio. Valore venale cooperativa La Pineta 75 (1.425.000 euro) ridotto del 25% = 1.068750 euro .
Per il calcolo si assume il 60% di 1.068750 euro, cioè 641.250 euro
Da detto importo va dedotto quello già anticipato per il diritto di superficie al momento della convenzione (la maggior parte delle cooperative risalgono a metà anni 80), rivalutato in base alle variazioni degli indici ISTAT. Supponiamo che l’anticipo rivalutato valga 41.250 euro.
641.250 – 41.250 = 600mila euro, cioè 600 euro a millesimo. Insomma, una  persona che abita nella cooperativa La Pineta e che possiede 30 millesimi, per trasformare il diritto di superficie in quello di piena proprietà, se abbiamo fatto bene i conti, dovrebbe versare al Comune intorno ai 18mila euro.

Vanno, però, considerate due postille
La prima. Il costo dell’area (come sopra determinato) non può essere maggiore di quello stabilito dal Comune per le aree cedute direttamente in diritto di proprietà al momento della trasformazione. Per la seconda, riportiamo testualmente quello che è scritto nella relazione dell’Agenzia delle entrate: “A trasformazione avvenuta, verrà poi stabilita dal Comune una percentuale da applicare al corrispettivo proporzionale alla corrispondente quota millesimale, determinato dal comma 48 dell’art. 31 della legge n. 448/1998. Tale percentuale è stabilita anche con l’applicazione di eventuali riduzioni in relazione alla durata residua del vincolo, con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell’Economia e delle Finanze, previa intesa con la conferenza unificata ai sensi dell’art. 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281”.
Cosa significa? Che il Comune può applicare ulteriori sconti? Staremo a vedere.

In ogni caso, ne riparleremo appena avremo acquisito ulteriori elementi chiarificatori. 

sabato 1 agosto 2015

Nel nuovo piano di programmazione delle opere pubbliche inserite anche le nostre proposte

Da anni, attraverso il nostro blog, andiamo suggerendo di acquistare l’appezzamento di terreno adiacente la cooperativa “La Pineta 75” di via Aldo Moro per realizzarvi un’area attrezzata con parcheggio e una grande piazza; di realizzare un teatro comunale per dare la possibilità alle numerose compagnie amatoriali calvizzanesi di esibirsi; di mettere a gara la manutenzione  dell’impianto di pubblica illuminazione. Questa volta, essendo stati ascoltati, non possiamo fare a meno di elogiare il sindaco e l’amministrazione comunale per il proficuo lavoro svolto nell’approntare il  nuovo  piano di programmazione delle opere pubbliche, sperando, però, che quanto scritto sulla carta diventi realtà, rispettando i tempi indicati nel cronoprogramma previsto

Area dove è prevista una grande piazza

Approvato in giunta il nuovo programma triennale delle opere pubbliche per le annualità 2015-2017. Questa volta dovrebbe essere quello definitivo: sarà sottoposto all’approvazione del prossimo consiglio comunale. Programmata una spesa nel triennio di circa 17milioni500mila euro di cui circa 5milioni400mila euro tra fondi europei, nazionali e regionali, circa 9milioni60mila euro da acquisire mediante contrazione di mutui, 3milioni di euro provenienti da altri finanziamenti compresi anche i proventi del condono edilizio e quelli derivanti dalla cessione del diritto di superficie di quasi tutti gli immobili costruiti in base alla legge 167 (cooperative).
Ecco l’elenco completo delle opere. Quelle nuove: lavori sistemazione strade interne (previsti nel 2016 con una spesa di 3milioni100milaeuro); lavori di realizzazione caserma dei carabinieri (previsti nel 2017 con una spesa di 700mila euro); lavori di completamento area attrezzata campi da tennis di via Aldo Moro (previsti nel 2016 con una spesa di 670mila euro); lavori di realizzazione di un’area fiera in via Aldo Moro utilizzando il parcheggio comunale abbandonato e un appezzamento di terreno adiacente di proprietà comunale (previsti nel 2016 con una spesa di 350mila euro); lavori di allargamento via Caduti di Superga, la strada di accesso al campo sportivo e al Palazzetto dello sport da via Sandro Pertini (previsti nel 2016 con una spesa di 250mila euro); lavori di sistemazione impianto di pubblica illuminazione (previsti nel 2016 con una spesa di 200mila euro); lavori sistemazione di una piazza all’incrocio tra via Aldo Moro e strada Peep (previsti nel 2016 con una spesa di 200mila euro); lavori di realizzazione di un teatro comunale (previsti nel 2016 con una spesa di 350mila euro); lavori di completamento della rete di metanizzazione comunale (previsti nel 2016 con una spesa di 800mila euro). Passiamo alle opere già previste nel vecchio piano triennale e riconfermate nel nuovo: realizzazione collegamento viario con la circumvallazione esterna (previsto nel 2016, da finanziare attraverso l’accensione di un mutuo di un milione di euro); risanamento idrogeologico del Vallone Fossa del Carmine (programmato per il 2017 e da finanziare con una spesa di 2milioni di euro); riqualificazione via San Pietro-viabilità isola ecologica (prevista per il 2016, con una spesa di 1milione600mila euro); videosorveglianza, controllo e tutela ambientale (programmata nel 2015 con una spesa di 300mila euro); lavori di messa in sicurezza e di adeguamento igienico sanitario dell’edificio scolastico Marco Polo (previsti nel 2016 e finanziati con 317mila euro di fondi statali e 349mila352 euro di fondi comunali); Opere da completare: rete fognaria (lavori finanziati dall’Europa, ultimati nel 2015); rete idrica (manca solo la torre piezometrica, il cosiddetto fungo. Lavori finanziati con fondi europei, da ultimare nel 2015); polifunzionale via Pietro Nenni, cosiddetta villa comunale (fine lavori prevista nel 2015; finanziato con fondi provinciali e comunali, per un totale di 987mila976 euro); lavori di completamento e riqualificazione palazzetto dello sport di via Caduti di Superga (finanziato per un milione di euro, attraverso residui di fondi europei 2007-2013: fine dei lavori prevista nel 2015).
Appezzamento di terreno adiacente cooperativa “La Pineta 75”

Il sindaco ci ha riferito di aver contattato il Signor Visconti Salvatore, proprietario dell’appezzamento di terreno di oltre 3mila metri quadrati situato tra via Aldo Moro e via Peep, per trattarne l’acquisto. Nelle more che venga perfezionato l’atto di compra-vendita, al Comune hanno manifestato al proprietario la volontà di prendere in consegna l’area, in modo da provvedere alla pulizia, alla regolare manutenzione e alla derattizzazione, poiché sono stati avvistati ratti di grandi dimensioni. Una buona idea: speriamo che si concretizzi al più presto.

venerdì 31 luglio 2015

Assegnate le nuove posizioni organizzative ai responsabili di settore: per tutti il massimo compenso previsto, anche per il comandante dei vigili al quale, l’anno scorso, gli fu quasi dimezzata la retribuzione extra stipendio

Una bella notizia per i responsabili di settore: percepiranno tutti il massimo compenso previsto dalla legge, compreso il comandante dei vigili urbani al quale, l’anno scorso, gli fu quasi dimezzato l’emolumento annuale aggiuntivo allo stipendio. L’evento destò molto scalpore: in molti, infatti, lo interpretarono come una sorta di “punizione”. Resta il mistero Paolone. Perché il responsabile del settore Attività produttive non risulta ancora tra gli assegnatari della posizione organizzativa?  
“Non è dipeso da me – afferma Salatiello – Il signor Paolone mi ha riferito di aver avuto un piccolo contrattempo che, però, ha risolto, per cui, a breve, gli assegnerò la posizione organizzativa”.
Le indennità previste per le posizioni organizzative, stando alla legge, variano, in base ai carichi di lavoro e agli obiettivi raggiunti, da un minimo di 6.000 a un massimo di circa  12.900 euro lordi annui. Ecco i nomi con i rispettivi settori e, in parentesi, i compensi lordi percepiti.  Angela Cacciaputoti : Servizi sociali (12.911,41 euro); Nello Abbate: Demografico- Elettorale e Statistica (12.911,41 euro); Margherita Mauriello: Organi istituzionali (12.911,41 euro); Vitantonio Marchesano: Polizia municipale (12.911,41 euro); Salvatore Sabatino: Economico e finanziario (12.911,41euro); Lorenzo Tammaro: Tecnico manutentivo (12.911,41 euro). I responsabili di settore devono essere di categoria D: in aggiunta allo stipendio percepiscono  appunto le posizioni organizzative, più il premio di risultato il cui valore massimo è il 25% dell’indennità di posizione. Tale percentuale viene stabilita dall’organismo indipendente di valutazione (ex nucleo di valutazione) sulla base degli obiettivi raggiunti, stabiliti dall’amministrazione, poiché a Calvizzano, essendo un Comune di piccole dimensioni, non sono previsti dirigenti in pianta organica. Anche la quantificazione economica della posizione organizzativa, nel caso specifico, viene stabilita dal sindaco, in base alla pesatura degli incarichi (c’è un apposito software) e a valutazioni. Insomma, un capo settore del Comune di Calvizzano, oltre allo stipendio, porta a casa circa 16mila200 euro annui aggiuntivi. Li meritano tutti nella massima misura?
Un’altra osservazione. Premesso che in un Comune come il nostro, dove la pianta organica non prevede figure dirigenziali,  non possono assolutamente mancare figure apicali, alle quali sono demandate le responsabilità gestionali; ritenuto che sotto l’aspetto lavorativo i nostri funzionari siano tutte persone valide, non sono troppo 7 responsabili di settore? Un esempio su tutti. A  Qualiano, un Comune con il doppio degli abitanti di Calvizzano e più del doppio dei dipendenti del nostro ente, operano solo 4 capi settore.    






     

giovedì 30 luglio 2015

Installati paletti di ferro in via Pio La Torre a protezione di un balcone sporgente. Ma ai pedoni chi ci pensa?



Il Comune ha fatto installare una serie di paletti di ferro in un piccolo tratto di via Pio La Torre (una strada a senso unico che costeggia l’Istituto Polo) probabilmente a protezione di un balcone che sporgerebbe sulla strada. Per molti cittadini, che si sono lamentati su facebook, questi paletti  costituirebbero un enorme pericolo alla circolazione, specialmente di notte, poiché, spesso, da queste parti, non funzionerebbe l’illuminazione pubblica. Per altri, invece, sarebbe stato più giusto posizionare le sbarre lungo quasi tutta la strada, visto che in molti tratti è  sprovvista di marciapiedi. Eppure questa via è molto frequentata da pedoni (principalmente durante gli orari scolastici) e, purtroppo, è anche molto trafficata.
L’installazione dei paletti con catarifrangenti fu prevista già a novembre 2014, quando, con determina 77 dell’Ufficio tecnico (istruttore della pratica geometra Giuseppe D’Angelo), fu impegnata una spesa di circa duemila euro comprensiva di iva.

                                                                                                                        

mercoledì 29 luglio 2015

Biagio e Giuseppe Sequino, fratelli calvizzanesi lega-ti a Salvini

Biagio Sequino
Giuseppe Sequino
Anche Giuseppe Sequino si è buttato a capofitto nell’agone politico, seguendo le orme di suo fratello Biagio, candidato a sindaco alle scorse amministrative e battagliero consigliere comunale di minoranza a Calvizzano. Giuseppe, 22 anni, laureando in Scienze giuridiche, intermediario assicurativo iscritto all’Isvap, recentemente è stato nominato coordinatore provinciale giovanile di “Noi con Salvini”, il  Movimento politico nato per valorizzare le tipicità locali e alleato con la Lega per dar vita a un progetto nazionale di maggior respiro. Biagio Sequino, invece, è responsabile dell’area Nord di Napoli. Da Rinascita calvizzanese a Noi con Salvini, i fratelli calvizzanesi di strada ne hanno fatta: adesso i loro obiettivi sono quelli di puntare a una crescita esponenziale in termini di iscritti in tutto l’hinterland e, a Calvizzano, di mettere in campo una proposta politica alternativa a quella di Salatiello. Ad affiancarli nel loro percorso hanno già trovato altri Fratelli alleati, quelli d’Italia, gli autori della pila di manifesti che stanno facendo letteralmente innervosire sindaco e amministratori. 

  

martedì 28 luglio 2015

Oratorio estivo, un appuntamento irrinunciabile

Serata finale ricca di emozioni



Non si può trascurare un dato importante: per circa un mese 1500 tra bambini, ragazzi, volontari hanno avuto un punto di riferimento dove la sana aggregazione l’ha fatta da padrona. Si tratta di un appuntamento, ormai diventato una sorta di istituzione, il vanto della nostra città. Una kermesse annuale attesa con esultanza dai giovani, dalle mamme, dagli animatori, poiché ci si diverte e si provano forti emozioni. Va inoltre aggiunto che l’oratorio è anche una palestra di formazione per giovani artisti locali: presentatori, cantanti, comici, ballerini, maghi e chi più ne ha più ne metta. Per correttezza e completezza dell’informazione ci siamo permessi di scrivere che il Comune ha impegnato circa 110mila euro per la buona riuscita dell’evento. Molti non hanno condiviso che venissero spesi tutti questi soldi della collettività, altri, più saggiamente, hanno fatto una proposta che condividiamo in toto: organizzare una lotteria per investire il ricavato nella realizzazione del prossimo “Villaggio di Dio”.

Ecco alcune fotografie rappresentative dei momenti più significativi della “Grande Famiglia Oratorio Estivo”
    
 Giornata inaugurale




Numerosi anche i momenti di spettacolo

Biagio Izzo

Savio Artesi

Duo comico calvizzanese 

Giovane cantante calvizzanese: l'amore per la musica l'ha aiutato a vincere un tumore  

Fuochi pirotecnici
   
Gli animatori
Tonia De Fenza, presentatrice delle serate artistiche  e capo-equipe dell'animazione



Animatori dedicano una poesia cantata a don Ciro
  
Don Ciro e don Paolo (rispettivamente parroco e vice parroco della chiesa Santa Maria delle Grazie): tantissimi calvizzanesi vi ringraziano per quello che state facendo per la loro città



   

 Dulcis in fundo, i veri protagonisti di un mese all'insegna dei valori