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martedì 7 luglio 2015

Aggiunto un altro tassello al puzzle della “trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà”

Il ritardo nell’espletamento della procedura  sarebbe da attribuire all’Agenzia delle Entrate, l’ente statale con il quale il Comune, più di un anno e mezzo fa, ha  stipulato un protocollo d’intesa per la fornitura dei servizi estimativi degli immobili in questione. Si prevede, comunque, che dopo l’estate dovrebbe partire l’avviso pubblico di adesione al progetto. Con una parte dei soldi incassati, il Comune  vorrebbe comprare un appezzamento di terreno adiacente la cooperativa “La Pineta 75” per adibirlo a parcheggio e area attrezzata

Appezzamento di terreno adiacente cooperativa La Pineta 75. Il Comune è in trattativa con il proprietario per comprarlo  
Va completandosi l’iter della trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà che riguarda tutte le abitazioni costruite grazie alla legge 167 nella zona PEEP (Piano di edilizia economica e popolare). L’Agenzia delle Entrate, dietro un compenso di 3.150 euro (in pratica una sorta di rimborso spese) ha comunicato al Comune la disponibilità ad assumere l’incarico per la determinazione dei corrispettivi che competono a ogni singolo proprietario che intende acquistare definitivamente la propria abitazione. Infatti, allo stato attuale non si è proprietario dell’immobile, ma di una concessione che scade dopo 99 anni. In teoria, decorso questo termine, il terreno e l’abitazione  in questione tornerebbero, come proprietà, al Comune (a meno che il Consiglio comunale decida di concedere tale privilegio per altri 99 anni). Questo comporta che l’alloggio ha un valore di mercato più basso, man mano che passa il tempo. Acquistando il diritto di proprietà, invece, la casa diventa libera da qualunque peso, il valore cresce nel tempo e l’immobile viene lasciato in eredità alle generazioni successive. Inoltre, si sono verificati casi in cui, per l’esistenza di questo vincolo, la banca non ha concesso il mutuo al potenziale compratore. Il Comune, attraverso questa operazione, incasserebbe diverse centinaia di migliaia di euro che potrebbe utilizzare per migliorare urbanisticamente le zone di via Pietro Nenni e via Aldo Moro, dove sono ubicate le case in cooperativa. L’amministrazione si starebbe attivando, come ci ha riferito l’ex assessore e nuovo capogruppo di maggioranza, Antonio Ferrillo, per acquistare un appezzamento di terreno adiacente ai palazzi della cooperativa la Pineta 75, per realizzarvi  un parcheggio e un’area attrezzata. Quest’iniziativa della trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà ha avuto buon esito laddove i Comuni hanno concesso una lunga rateizzazione (in alcuni casi anche decennale) sulla somma da pagare, calcolata con una formula matematica che tiene conto anche dei millesimi. Le abitazioni che hanno questo tipo di vincolo sono quelle del Parco delle Mimose, Regione Campania 265, Sole 1975, La Pineta 75, La Nostra casa. Solo quelle del Parco Debora sono escluse, perché sono già state acquistate con diritto di proprietà.     
L’istituto della trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà, previsto dalla legge 448 del 1998, già applicato in molti Comuni del Centro e del Nord (dalle nostre parti a Villaricca e avviato anche a Marano), è stato uno dei nostri cavalli di battaglia: siamo stati i primi a proporlo attraverso un ampio servizio, datato marzo 2012, nel quale, per dare un contributo fattivo agli amministratori dell’epoca, riportammo perfino lo schema della delibera consiliare di un Comune  dove è stata portata a buon fine questo tipo di operazione.  Nonostante tutto, l’ex sindaco Granata ritenne di non prendere in considerazione la nostra proposta, a differenza dell’attuale sindaco Salatiello che l’ha sposata subito, tant’è che il primo punto del suo programma elettorale prevede  la trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà. Nella stessa pagina dell’opuscolo elettorale, però, c’ è anche scritto che l’iter si sarebbe concluso entro 60 giorni dal suo insediamento. Bisogna ammettere che l’operazione è risultata più difficile del previsto non per colpa del Comune ma dell’Intendenza di Finanza che, solo il 27 maggio scorso, dopo reiterati inviti da parte dell’ufficio tecnico, ha comunicato la disponibilità ad assumere l’incarico dei servizi estimativi degli immobili in questione. In uno dei primi consigli comunali (giugno 2013) convocati dall’attuale amministrazione furono dati gli indirizzi alla parte gestionale, dopodiché c’è stata una fase di stasi, durante la quale è stata ricostruita tutta la storia delle case in cooperative, iniziata verso la fine degli anno settanta. Con delibera consiliare 21 del 29 maggio 2014 furono definiti i criteri per l’esatta individuazione delle aree concesse in diritto di superficie per le quali avviare le procedure di alienazione, ovvero l’iscrizione e mantenimento al demanio comunale. In quell’occasione fu anche stabilito che il diritto, oltre alle abitazioni, si estendeva anche alle zone di pertinenza dei vari fabbricati, vale a dire alle aree recintate. Con delibera di giunta comunale del 9 settembre 2014 venne approvato il “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari” come prevede la legge 133 del 2008.
Per il completamento dell’iter della trasformazione del diritto di superficie in quello di proprietà, l’amministrazione, attraverso uno dei due progetti obiettivo varati nel 2014, decise di impegnare, a titolo di incentivo, 17.500 euro da dividere tra i dipendenti dell’ufficio tecnico  (Ordichelli, D’Angelo, Fioretti) e alcuni altri impiegati (Maria Grazia Cimmino, Salvatore Renella, Rossana Conte, Gaetano Trinchillo). Pare che la stessa cifra sia stata stanziata anche per il 2015.  
      


domenica 5 luglio 2015

“Politica e Affari vanno a braccetto”, manifesto denuncia di Biagio Sequino

Dopo Fratelli d’Italia è la volta del consigliere di minoranza ad attaccare l’amministrazione attraverso un duro manifesto. Pare che anche il Partito democratico si starebbe attrezzando per farne uscire uno la prossima settimana    



“L’amore di Enza Ferrillo non mancherà mai”



 Donna gentile e mamma esemplare, vive ancora nei ricordi di chi l’ha conosciuta. Il poeta-cantautore calvizzanese Santo Sarracino le ha dedicato una poesia

Una mamma esemplare che per la sua famiglia ha dato tutto. E' questo il ritratto di Enzina Ferrillo stroncata a 67 anni dalla Sla (sclerosi laterale amiotrofica), una malattia invalidante che le ha provocato atroci sofferenze. Ad agosto ricorre il primo anniversario della sua morte, ma il suo ricordo rimane indelebile nella mente di chi l’ha conosciuta e apprezzata per i suoi modi garbati: non si arrabbiava mai e concedeva sempre un sorriso. Eppure di vicissitudini negative Enzina (così la chiamavano amici e parenti) ne ha vissute tante: ha perso due fratelli e un nipote in tragiche circostanze; suo marito morì quando lei era ancora giovane, per cui ha dovuto rimboccarsi le maniche, andare a lavorare e, nel contempo, sobbarcarsi l’onere di crescere da sola i tre figli maschi, tutti ben educati. Santo Sarracino, poeta-cantautore calvizzanese, le ha dedicato una poesia intitolata “A mia sorella Enza Ferrillo”.
“Ho composto questa poesia – ha scritto Santo sulla sua pagina facebook – per una donna molto speciale, una delle persone più buone e disponibili che abbia mai conosciuto. Era cugina carnale a mia moglie. In effetti con lei non c’era alcun legame di parentela, ma io l’amavo di un intenso amore fraterno, infatti, pur non avendo alcuna sorella, questa mia poesia s’intitola “A mia sorella Enza Ferrillo. Spero che tutti, indistintamente, leggendo questi versi la ricordino nelle loro preghiere”.   
Santo Sarracino


Vaco ‘int ‘a chiesa spisso e volentieri,
Pe chesta strada bona m’ha purtato,
Quand’ero piccirillo, mamma mia,
E m’ha ‘mparat chesti ccose ‘e Dio,
E sempe, aggia creduto a sti parol,
Pure pecchè song parol’e bene.
Signo’, te voglio bene, overamente,
E vote ‘ossaie pero’nun te capisco.
O primmo cumplimento a sta guagliona,
ll’e fatt quand’ancora piccerella,
All’intrasatto, te pigliast’a mamma,
E l’amparast’a fa’ femmene e casa,
Cu ‘o pate ca nun era roce ‘e sale.
‘E ccose po parevano cagnate
Quando ‘ncuntraie a Pascale
Nu giovane auto, bello, e assaie gentile.
E addiventaie accussì sposa felice,
E mamma e tre criature speciale.
Na casa bella, nu post’ sicuro,
E cose meglio nun putevan ‘i.
Ma a te stu fatto nun te iette buono,
Cu na pensata e bell’, all’impruvviso,
te chiammaste a Pascale ‘nparaviso,
e a rimanista sola, cu tre chiuove,
distrutta! Nun sapev’ ch’ eva fa.
Vulunta’e Dio, s’abbracciaie sta croce,
E se mettette ambress’a faticà.
Fatica, casa e chiesa tutt’e juorn,
Campava sulamente pe sti figli.
E chianu chianu, passann iuorn e mise,
chistu rulore se ieva calmanno.
Ma rint’a nu mumento, ‘n ata vota,
sentette o core suoie ca se spezzava,
pecche stavota tu ,t’ iva pigliate
‘nta n’incidente o primmo frate suoie.
Maronna mia, che strazio, che dulore,
Fort’è, si mo c’ia faccio a m’aizà.
E sultant’o penzieri e chisti figli,
Po, le retten’a forza e continuà.
Pero’ a valigia ‘nner’ancora chiena,
Decidiste e le fa ‘natu regalo,
E te pigliaste pure l’atu frate.
Me credere Signo’, me so allentato
e cunta’ tutt’e guai e sta povera crista sfurtunata,
ancora ce ne stanno, ma me fermo,
e aggia pacienza Signo’si mo’ t’o dico:
A me, mi pare ca cu sta guagliona,
Overamente tu te si spassato.
Mo ca puteva vivere serena,
Cu e figli ruoss’e cu ‘o poco e pensione,
Ll’e fatto pure ‘st’ultimo regalo.
Te cerco scusa, nun so’ degno
‘o ssaccio,
Ma sulo pe sta vota, te ne prego
Ca faccia ‘nterra, ma me l’ e spiega’:
"Cu che curaggio l’e fatt’ascì ‘sta Sla?
SarSan



sabato 4 luglio 2015

Per la carica di vicesindaco in pole position l’assessore Ferrigno

Maria Luisa Ferrigno alla destra del sindaco durante una manifestazione scolastica

Maria Luisa Ferrigno, assessore alla Pubblica Istruzione e all’Edilizia scolastica, è sicuramente tra  i più accreditati consiglieri di maggioranza ad assurgere al ruolo di vicesindaco. Che ci siano tutte le condizioni per assumere l’ambita carica, lo sa bene anche il sindaco Salatiello, il quale, furbescamente, non scoprirebbe ancora le carte per evitare di scontentare qualcuno.  Ma quali sono gli elementi che giocherebbero a favore della Ferrigno? E’ donna, particolare non trascurabile in quanto la città ne guadagnerebbe in ritorno d’immagine; è stata la vera novità delle amministrative del 26 e 27 maggio 2013, perché, pur essendo una sconosciuta della politica, in un contesto molto piccolo qual è Calvizzano, è riuscita a ottenere 804 voti,  realizzando il doppio record di candidato più votato di tutti i tempi a Calvizzano e di essere la seconda donna ad aver avuto più suffragi nei Comuni del comprensorio giuglianese chiamati al voto due anni fa, cioè Marano, Qualiano e Melito.  Ferrigno, sposata con Salvatore Passero, due figli maschi, da allora si è guadagnata l’appellativo di “Lady preferenza”. Proseguiamo con le referenze. E’ persona seria, instancabile lavoratrice, sempre presente al Comune e a rappresentare l’amministrazione nelle manifestazioni istituzionali. E’ considerata una super fedelissima del sindaco al quale non farebbe uno sgarbo neanche sotto tortura. Ma la cosa preminente è che i settori per i quali ha ricevuto la delega, scuola ed edilizia scolastica, sono migliorati notevolmente rispetto alle precedenti gestioni amministrative. Grazie all’impegno della Ferrigno, infatti, la refezione scolastica parte quasi contestualmente all’inizio dell’anno scolastico, cosa che non avveniva da tempo; è assicurata tempestivamente la fornitura dei libri scolastici agli alunni delle elementari; il servizio di trasporto scolastico funziona  bene.     
                                                        


Commentatore anonimo: “articoli infamanti e senza etica giornalistica”

Pubblichiamo il commento  inviato da un lettore anonimo  per l’articolo intitolatoAl Centro Poste Italia di D’Errico più di 9mila euro per la spedizione dell’acconto Tari” e, di seguito, la risposta del nostro “editore” 
Il Commento
“Avendo per fortuna cose più importanti e reali da seguire, sono rimasto attratto da alcuni articoli scritti, il modo in cui sono stati redatti e semplicemente infamante e senza alcuna etica giornalistica, ma con la sola voglia di infamare persone e società al solo scopo di avere lettori all'interno del suo blog. Chiedo alle persone che eventualmente leggono tali articoli di andare oltre ciò che viene scritto e non fermarsi alla sola lettura di numeri o pettegolezzi paesani che vengono pubblicati. Capisco caro editore che è l'unico modo per attirare attenzione sul suo blog ma credo sia un arma puramente meschina, vile e bassa di livello. Cordiali Saluti da uno che vede i fatti oltre le chiacchiere”.
La risposta
Caro commentatore anonimo, anch’io sono rimasto attratto, ma in negativo, dal suo commento. E le spiego le motivazioni. In primis, perché se lei avesse avuto il coraggio di firmare la sua giaculatoria, con nome e cognome reali, senza usare pseudonimi o altro nome fittizio, avrei potuto capire meglio da che pulpito viene la predica. In secondo luogo, perché la maggioranza dei lettori di calvizzanoweb sono persone molto più intelligenti di quanto lei possa immaginare, per cui sanno interpretare i numeri e guardare anche oltre. Adesso, mi scusi la presunzione, cerco di schiarire le sue idee. Forse lei ignora che il Comune, grazie ai nostri articoli (li legga di nuovo e con più attenzione così se ne renderà conto), finora ha risparmiato sui costi di spedizione sia dell’acconto che del saldo Tari (tassa sui rifiuti) circa 15mila euro e avrebbe potuto economizzare ancora di più se avesse ascoltato i nostri consigli, tra cui quello di bandire una gara d’appalto per l’affidamento dei servizi postali, così come ha fatto Marano dove ha vinto la Tompie s.r.l. Tra l’altro nel piano di contenimento della spesa 2013-2015, approvato da quest’amministrazione a novembre 2013, è previsto che i servizi postali debbano essere affidati tramite gara, cosa che ancora non è stata prodotta. Con i soldi risparmiati si sarebbero potuti offrire ai cittadini tanti altri servizi. Potrei citare diversi altri articoli dove i numeri la fanno da padroni, semplicemente per far comprendere meglio certe dinamiche clientelari, ma preferisco fermarmi per non tediare i nostri lettori.  Se lei, comunque, è un cittadino di Calvizzano, anziché biasimarci,  dovrebbe apprezzarci per il servizio che, “gratis et amore dei”, stiamo, tra mille difficoltà, cercando di fornire alla città.  In ogni caso, continueremo a impegnarci di più per fare giornalismo costruttivo che è tutt’altra cosa dei “pettegolezzi paesani” come lei definisce i nostri articoli. A questo punto ascolti un mio consiglio spassionato: si dedichi di più alle cose importanti e reali che ha da fare, poi, quando avrà un po’ di tempo, clicchi su altri siti o blog, perché lettori come lei, mi creda, non ci interessano. Per contro, la critica è sempre ben accetta purché sia costruttiva.
Cordiali saluti da un ’”editore” che vede fatti e non chiacchiere    


venerdì 3 luglio 2015

Pubblica illuminazione, altri due lavori alla MAR

Alla  ditta M.A.R. s.r.l. intestata ad Alessandro Tortora con sede a Calvizzano in Via Eduardo Scarpetta 47, sono stati assegnati due lavori di manutenzione all’impianto di pubblica illuminazione. Il primo risale al 28 aprile scorso, per il quale è stato impegnato dall’ufficio tecnico un importo di 4.745 euro oltre iva; per il secondo, datato 26 maggio 2015, c’è stato un impegno spesa di 2.740 euro oltre iva.  Con questi due lavori, nel giro di poco più di un anno, la Mar avrebbe ricevuto, tra assegnazioni dirette e aggiudicazioni, 6 incarichi. Visto che per la manutenzione della pubblica illuminazione, se si tiene conto dei numerosi lavori assegnati ad altre ditte (C.A. Impianti, Med Impianti, eccetera), vengono spesi fior di quattrini, non sarebbe il caso di affidare la manutenzione mediante gara d’appalto, come hanno fatto recentemente Villaricca e Qualiano? Sarebbe sicuramente il modo migliore per risparmiare sui costi.
Trasporto diversamente abili votazioni regionali, servizio espletato dalla Cogit
Per il servizio di traporto delle persone diversamente abili ai seggi elettorali dell’Istituto Polo è stata prevista una spesa di 600 euro più iva. La prestazione è stata espletata dalla CO.GIT, la ditta calvizzanese amministrata da Salvatore  Paolone che cura anche il trasporto di soggetti svantaggiati presso le strutture sanitarie dell’hinterland.

Valutazione dei rischi affidata alla Securlav di Cercola
Per l’aggiornamento del DVR (Documento Valutazione Rischi), con le necessarie indagine tecniche e strumentali finalizzate alla valutazione e alla misurazione dei rischi (microclima, esposizione campi elettromagnetici, stress correlato ai carichi di lavoro, etc)  degli impiegati comunali, è stata interpellata la SECURLAV s.r.l. con sede legale a Cercola e sede operativa a Casoria che ha accettato l’incarico per la somma di 12mila200euro comprensiva di iva.

46 anziani del Centro Sociale in gita a San Gerardo, liquidata prima tranche di 1.114euro
Per la gita al Santuario di San Gerardo (località Materdomini, prov. Avellino) di 46 vecchietti del Centro Sociale Don Crescenzo Grasso, il Comune ha liquidato la prima tranche di 1.114euro a Gennaro Trinchillo, presidente della Consulta anziani. I soldi sono stati prelevati dal fondo annuale economico di gestione del Centro pari a 2mila euro. Resta da liquidare la seconda tranche di 400 euro, in quanto l’escursione è costata 1.514euro.  

Tra i creditori del Comune anche l’avv. calvizzanese Fabio Felaco
Dal riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi è emerso che il Comune deve ancora liquidare diversi creditori, tra cui anche l’avvocato calvizzanese Fabio Felaco. Ecco le vertenze e, in parentesi, le cifre ancora da percepire.

Vertenza Mencocco-Comune (500 euro): la nomina è avvenuta il 20-11-2013 con decreto sindacale. Opposizione atto di precetto Daniela Cesaro (1.200 euro): la nomina è avvenuta il 29-04-2014 con decreto sindacale. Vertenza Alfieri-Comune (754,4 euro): nomina 16-05 2014 con determina dirigenziale. Vertenza  opposizione ex art. 615 (253,76 euro): nomina del 4-06-2014 con decreto sindacale.  Ricordiamo che l’avv. Felaco ha seguito per il Comune altre due cause (tra cui la transazione con la Telecom, andata a buon fine) per le quali è stato regolarmente liquidato.

giovedì 2 luglio 2015

I Nuovi “Guappi”…

Ieri sera, in via Galiero, mentre svolgevo il mio lavoro di cronista, un imprenditore molto conosciuto in città ha simulato di investirmi con il suo motorino, accelerando e frenando bruscamente, dopodiché ha cercato in tutti i modi di provocarmi con epiteti infamanti (di tutto ciò  ho le prove). Non ho reagito e me ne trovo contento.  Anzi ho provveduto ad avvisare i carabinieri di ciò che mi era capitato, così come feci due anni fa, quando fui minacciato da un signore , assiduo frequentatore, non si sa a quale titolo, delle stanze del Comune. A quest’imprenditore corpulento,  che si atteggia a spavaldo, tra l’altro arricchitosi con i soldi dei calvizzanesi, vorrei consigliargli di smetterla di avere queste reazioni spropositate nei miei confronti, visto che è la seconda volta che lo fa. Se ha qualcosa da contestarmi per qualche articolo di calvizzanoweb a lui non gradito, agisca secondo i crismi della legge, vale a dire attraverso una lettera di smentita  o una querela per diffamazione, laddove ve ne fossero gli estremi. Punto. Avrei tante altre cose da aggiungere, ma preferisco fermarmi qui, altrimenti anch’io potrei essere additato come spavaldo e provocatore. 
M.R.

Mercoledì primo luglio, ore 18.30, inizia la grande festa dell’oratorio estivo “Villaggio di Dio”

                                Ovazione per don Ciro. Il sindaco: noi amiamo gli ultimi


Con una imponente manifestazione che ha visto la partecipazione di oltre mille persone affollare il parcheggio di via Galiero è iniziata la seconda edizione dell’oratorio estivo Villaggio di Dio. Il nome del progetto di quest’anno è “Aggiungi un posto a tavola”. Milletrecento gli iscritti, di cui 950 di Calvizzano e 350 provenienti dai Comuni viciniori, circa duecento gli animatori impegnati: numeri da record, mai raggiunti per questo tipo di manifestazione, neanche nelle grandi città. Sono intervenuti il vescovo di Napoli Mons. Salvatore Angerami, rimasto stupito dal grande spettacolo che si è presentato ai suoi occhi,  il sindaco di Calvizzano Giuseppe Salatiello e la sua squadra di assessori e consiglieri comunali. Grande tripudio per don Ciro, il vero artefice dell’oratorio estivo, un parroco super amato dalla sua comunità di fedeli. Ad allietare la serata ci hanno pensato i “Birbimagic”, due artisti di Marano che hanno presentato il loro spettacolo di magia comica.
“Il Villaggio di Dio – ha detto don Ciro –  è diventato ormai una tradizione tutta calvizzanese come l’incendio del campanile. Ringrazio il sindaco e l’intera amministrazione, poiché senza il loro apporto non ci sarebbe  stato questo momento di grande aggregazione sociale che durerà tutto il mese di luglio. Per divertirsi insieme basta poco”.
Ma don Ciro e Salatiello si sono fatti i complimenti a vicenda.
“Ringrazio la mia squadra di consiglieri e assessori – ha affermato il Primo cittadino – che si sta dando da fare, perciò è stato possibile inaugurare il mercato rionale, attivare i campi da tennis e aprire la strada che costeggia l’Alveo: insieme faremo tante altre cose. Quando fui eletto, don Ciro mi ospitò in chiesa con tutta l’amministrazione facendomi giurare di non dimenticare gli ultimi: ho mantenuto la promessa. Mi è piaciuto tantissimo il tema “aggiungi un posto a tavola”, perché è un monito ad aiutare i più deboli. Tutti devono restare a tavola e quest’amministrazione non si dimentica di nessuno. Se qualche volta ho dimenticato qualcuno – ha aggiunto Salatiello - me lo ha ricordato don Ciro, se è stato lui a dimenticare qualcuno gliel’ho fatto notare io: noi siamo un’unica squadra, perché lavoriamo per Calvizzano. Questo è un evento speciale: ce lo invidiano tutti gli altri Comuni d’Italia, perché ce l’abbiamo solo noi a Calvizzano.  Così come il Servizio civico comunale del quale, finora, ne hanno usufruito 125 persone. Queste cose non si dicono, ma voi lo dovete sapere perché c’è certa brutta stampa (la stoccata, quasi sicuramente, era rivolta a calvizzanoweb) che è meglio stia a casa, in quanto non riconosce i valori e la sensibilità di un’amministrazione semplice come la nostra. Noi amiamo gli ultimi e, per questo motivo, andremo avanti lottando sempre di più”.      
Lo spettacolo di maghi

L'arrivo del vescovo



L'amministrazione 
                    


           Il popolo in coro: don Cì, Tu sì na cosa grande pe me

   



mercoledì 1 luglio 2015

Al Centro Poste Italia di D’Errico più di 9mila euro per la spedizione dell’acconto Tari

Affidato al Centro Poste Italia di Giuseppe D’Errico il servizio di stampa e spedizione  delle bollette in acconto della Tassa sui rifiuti, la cosiddetta Tari, per 7.500 euro oltre iva. Per il secondo anno consecutivo l’ufficio di poste private con sede a Calvizzano in via Conte Mirabelli 127, ha avuto assegnato l’incarico per aver presentato l’offerta più bassa rispetto alle altre due ditte interpellate: la Mail Express Poste private s.r.l. con sede a Mosciano Sant’Angelo (provincia di Teramo) e Posta Express con sede a Pozzuoli. Nella determinazione numero 16 dell’8 giugno, a firma del ragioniere capo Salvatore Sabatino, c’è solo scritto che è stata ritenuta congrua la proposta del Centro Poste Italia, mentre non figura l’entità economica delle altre due offerte.   
Avendo effettuato un’indagine di mercato, a nostro avviso, tale prestazione poteva essere svolta a un prezzo di gran lunga inferiore ai 7mila500 euro chiesti dalla ditta calvizzanese. Fatta questa premessa, va sottolineato che i nostri articoli, ma anche l’intervento in Consiglio comunale sulla questione bollette Tari del consigliere di minoranza Biagio Sequino,  probabilmente, avranno sortito effetto positivo, visto che a giugno dell’anno scorso lo stesso servizio, affidato sempre al Centro Poste Italia, costò circa 16mila euro (13mila euro più iva) e i contribuenti erano di meno: 4600 contro i 5mila di quest’anno.  E’ vero che  era prevista anche la contabilizzazione e la rendicontazione delle somme riscosse, ma si tratta di due operazioni che potevano benissimo essere esplicate dal personale comunale (all’ufficio tributi lavorano due impiegati e, da novembre 2014, anche un istruttore direttivo) come, infatti, è stato poi fatto per il saldo Tari di dicembre 2014.
In ogni caso, la somma da pagare a titolo di acconto è pari al 60% della cifra sborsata l’anno scorso ed è spalmata su tre rate con scadenze 15giugno-15 settembre e 15 ottobre. L’altra bolletta (o due non è stato ancora stabilito) del conguaglio- saldo arriverà nelle case dei contribuenti a inizio dicembre e avrà scadenza 15 dicembre. A chi sarà affidato il servizio di spedizione?

  

martedì 30 giugno 2015

La cassa piange e salgono i debiti

I numeri del nuovo risultato di amministrazione pesano come un macigno sul futuro di Calvizzano. Il riaccertamento dei residui, previsto dalla legge, ha portato alla cancellazione di circa 6milioni di euro di crediti  che erano stati inseriti nel bilancio consuntivo 2014. Di conseguenza il passivo sfiorerebbe i 10milioni di euro. Quali rimedi saranno adottati dall’amministrazione per evitare che la situazione finanziaria possa ulteriormente degenerare?

Il riaccertamento straordinario dei residui attivi (crediti vantati dall’ente) e passivi (debiti), previsto dalla nuova riforma della contabilità degli enti locali (armonizzazione dei sistemi contabili), ha fatto venire allo scoperto la reale situazione economico-finanziaria del Comune che, secondo un esperto  di questioni contabili, resterebbe fortemente deficitaria. I residui attivi cancellati in quanto non correlati a obbligazioni giuridiche perfezionate (l’atto in forza del quale il creditore può pretendere le spettanze dal debitore), quindi di difficile esazione, ammontano a 5milioni845mila609,29 euro, mentre i residui passivi ammontano a 116mila524,60 euro. Stando quindi al nuovo quadro economico generale che si è venuto a determinare (prospetto allegato alla delibera di giunta 43 del 28 maggio 2015), il risultato di amministrazione (liquidità di cassa ridotta dei residui passivi e aumentata dei residui attivi) passerebbe da un avanzo di 20mila519euro (cifra emersa dal bilancio consuntivo 2014) a circa 10milioni di euro (per la precisione 9milioni834mila061,60 euro) di disavanzo. D’altronde la situazione di criticità economica finanziaria è stata fatta presente più volte dalla Corte dei Conti: nell’ultima relazione i giudici contabili hanno evidenziato che, nonostante siano stati stralciati il 19,5% di crediti di dubbia esigibilità, continua a esserci un’ingente massa di residui attivi, inerenti annualità remote, segno di una bassa capacità di riscossione dell’ente. Una carenza nell’esazione delle tasse (Ici, spazzatura, acqua, eccetera) che, secondo la Corte dei conti, comunque permane. Cosa succederà con un disavanzo di queste dimensioni? Come sarà ripianato? Ci sarà una inversione del trend del tasso di veridicità dei conti, finora troppo basati su una massa di residui attivi di difficile o impossibile riscossione? Ora la matassa dovrà essere dipanata dal nuovo assessore alle Finanze di cui non si conosce ancora il nome,  poiché il sindaco non ha ancora provveduto ad assegnare le nuove deleghe.    
Il parere del revisore dei conti
Il revisore unico dei conti, dottoressa Filomena Lazazzera, ha espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione relativa al riaccertamento straordinario dei residui e alla composizione del risultato di amministrazione all’1-1-2015, ma con riserva in merito all’accantonamento dei rischi di soccombenza. Cosa significa? Per i contenziosi legali sui quali pende ancora un giudizio è stata prevista in bilancio una somma di 50mila euro, un importo che, secondo il revisore, va adeguato in seguito a un riscontro successivo e puntuale delle soccombenze (perdite di cause giudiziarie).

                                                    APPROFONDIMENTO

                I principali elementi  della nuova contabilità degli Enti locali

Fondo pluriennale vincolato (FPV)
Il FPV è un saldo finanziario costituito da risorse già accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive (pagamenti) dell’ente già impegnate, ma esigibili in esercizi successivi a quello in cui è stata accertata l’entrata. Secondo il nuovo principio contabile della competenza finanziaria potenziata, gli impegni finanziati da entrate a specifica destinazione, di parte corrente o investimenti, sono imputati negli esercizi in cui l’obbligazione diventerà esigibile. Questo comporta che lo stanziamento di spesa riconducibile all’originario finanziamento può essere ripartito pro-quota in più esercizi, attraverso l’impiego del cosiddetto “Fondo Pluriennale Vincolato”. Il FPV ha proprio lo scopo di fare convivere l’imputazione della spesa secondo questo principio (competenza potenziata) con l’esigenza di evitare la formazione di componenti di avanzo o disavanzo artificiose, e questo a partire dalla nascita del finanziamento e fino all’esercizio in cui la prestazione connessa con l’obbligazione passiva avrà termine. Questa tecnica contabile consente di evitare sul nascere la formazione di residui passivi che, nella nuova ottica, hanno origine solo da debiti effettivamente liquidi ed esigibili sorti nello stesso esercizio di imputazione contabile. Il fenomeno dell'accumulo progressivo di residui attivi e passivi di esito incerto e d’incerta collocazione temporale, pertanto, non trova più spazio nel nuovo ordinamento degli enti locali. Il FPV da iscrivere nell’entrata di bilancio di previsione 2015 del Comune di Calvizzano è pari a 8.876.133,39 euro

FONDO CREDITI DUBBIA ESIGIBILITA’ (FCDE)
Una delle novità di maggior rilievo dell’introduzione del nuovo sistema contabile armonizzato è la costituzione obbligatoria di un Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE), da intendersi come un fondo rischi, diretto a evitare che le entrate di dubbia esigibilità, previste e accertate nel corso dell’esercizio, possano finanziare le spese esigibili nel corso del medesimo esercizio. Sulla base Delle nuove regole contabili, risulta obbligatorio accertare per l’intero importo del credito anche le entrate di dubbia e difficile esazione, per le quali non è certa la riscossione integrale, quali le sanzioni amministrative al codice della strada, i proventi derivanti dalla lotta all’evasione, … Per tali crediti accertati nell’esercizio deve essere costituito un fondo crediti di dubbia esigibilità, attraverso un accantonamento annuale da stanziare tra le spese, il cui ammontare è determinato in considerazione della dimensione degli stanziamenti relativi ai crediti che si prevede si formeranno nell’esercizio, della loro natura e del grado di riscossione dei crediti, rilevato negli ultimi cinque esercizi precedenti a quello di riferimento. Quest’ultimo parametro (grado di riscossione rilevato negli ultimi cinque esercizi precedenti a quello di riferimento) è determinato dalla media tra incassi in c/competenza ed in c/residui ed accertamenti degli ultimi cinque esercizi.

Fondo rischi
E’ obbligatorio costituire un Fondo rischi (vincolando il risultato di amministrazione) per quelle spese come quelle legali impegnate all’inizio ma le cui cause continuano in altri gradi di giudizio, ovvero di tutte quelle spese di cui non si ha ancora il titolo esecutivo, ma si conosce il relativo ammontare (esempio: sentenze non ancora esecutive).


lunedì 29 giugno 2015

Commissionati due lavori alla Idro-Tech per circa 70mila euro

Esclusa dalla gara per il completamento del Palazzetto dello  Sport (avrebbe inserito il cronoprogramma dei lavori nella busta dell’offerta tecnica), l’Idro-tech, la ditta che gestisce anche  il servizio idrico in città, può tirare un sospiro di sollievo avendo avuto affidati dal Comune, nel giro di pochi mesi, due lavori del valore di circa 70mila euro. Per quanto concerne il primo (ne abbiamo già parlato in un articolo apparso in questi giorni sul blog), si tratta di un lavoro di pulizia di un appezzamento di terreno  di via Aldo Moro, per un importo di 5mila551 euro comprensivo di iva; il secondo, invece, riguarda il servizio di manutenzione, riparazione e sistemazione della rete idrica e fognaria, per un importo di 58mila euro oltre iva.
Tali lavori, secondo quanto scritto nell’atto dirigenziale firmato dal capo dell’ufficio tecnico, ing. Lorenzo Tammaro, si sono resi necessari al fine di evitare la carenza idrica riguardante le utenze ubicate tra via Aldo Moro e Via Pietro Nenni (zona cooperative, per intenderci). E’ stata dunque ampliata la conduttura dell’acqua; sono stati installati i dispositivi antincendio lungo la strada dove si svolge il mercato rionale e potenziata la rete di scolo delle acque meteoriche. Inoltre, la ditta calvizzanese dovrà effettuare un censimento straordinario delle utenze per individuare sia quelle collegate alla rete idrica di Marano (con contestuale distacco) che quelle già servite dal Comune di Calvizzano con relativa stipula dei contratti laddove mancano.
L’importo preventivato dall’Ufficio tecnico per l’esecuzione di tali prestazioni è di 60mila688 euro più iva. Ma perché per l’individuazione del committente non è stata bandita una gara  aperta o, al massimo, una procedura negoziata mediante invito perlomeno a cinque operatori specializzati a eseguire lavori di questo tipo?
Nella determina dirigenziale è specificato che la proposta è stata fatta all’Idro-Tech  perché ricorrono le condizioni previste dall’art.57 comma 5 lettera a del Decreto legislativo 163/2006. In pratica, se abbiamo interpretato bene le cose, sarebbe stato fatto ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, perché “ trattasi di lavori complementari non compresi nel contratto iniziale, che, a seguito di una circostanza imprevista sono divenuti necessari all’esecuzione dell’opera, purché aggiudicati all’operatore economico che presta tale servizio…”
Si è ritenuto dunque affidare i lavori di ampliamento della rete idrica all’Idro-Tech, in quanto  impresa vincitrice della gara (avvenuta con un ribasso dello 0,20%) del servizio di manutenzione, riparazione e sistemazione della rete idrica e fognaria cittadina, compreso i servizi collaterali, ma anche perché il bando (emanato a maggio 2010), il capitolato speciale d’appalto e il contratto (firmato dall’Idro-tech il 26 settembre 2011) “riservano alla stazione appaltante (Comune di Calvizzano) la facoltà di affidare all’aggiudicatario servizi complementari alle medesime condizioni del capitolato. Per tali lavori ritenuti aggiuntivi, l’ufficio tecnico ha preventivato una somma di 60mila688,50 euro oltre iva, mentre l’Idro-Tech ha dichiarato la sua disponibilità a effettuarli per  58mila euro oltre iva.         
        


domenica 28 giugno 2015

Record di manifesti per Fratelli d’Italia: undici nel giro di 6 mesi

Continuano a stupire i seguaci calvizzanesi della Meloni con l’appuntamento domenicale: in 6 mesi hanno prodotto più manifesti di quanti  ne abbiano concepito tutti gli altri partiti negli ultimi 5 anni
Undicesimo manifesto di Fratelli d’Italia per gridare “Vergogna” all’amministrazione Salatiello per le cose promesse in campagna elettorale e non mantenute. Messo in evidenza il punto 7 del libricino dei sogni, come lo definiscono gli ex alleanzini locali, nel quale si dava per certa la metanizzazione  di via San Pietro, di Via Case Sparse e dell’ex via Palmentata (la zona ai confini con la chiesa di Santa Rita) per un totale di 7 chilometri di rete e che invece resta ancora un miraggio per le diverse centinaia di famiglie che vivono da quelle parti. Poi l’attenzione si è spostata sulla mancata apertura della villa comunale di via Pietro Nenni, dove i lavori si sono fermati già da diverso tempo e non è stata più bandita alcuna gara d’appalto. Il manifesto chiude addirittura con i complimenti (naturalmente in chiave ironica) a Salatiello e company per l’allestimento del mercatino rionale che, tra bagni chimici in affitto e i soliti lavori affidati all’Idro-tech, finora è costato ai contribuenti circa 50mila euro.
Cosa aggiungere. Meno male che in una città appiattita sotto tutti i punti di vista ci siano ancora persone che, pur rimettendoci di tasca propria, riescono ad alimentare il dibattito politico, ormai morto da diverso tempo. Egregio signor Ciro Lattero, questi signori andrebbero elogiati e non stigmatizzati come fa lei solo perché intitolano i loro manifesti “Per Onor Del Vero” e non “Ad Onor del Vero”. In queste cose conta più la sostanza che la letteratura. Se poi dopo tutto questo lavoro i seguaci della Meloni prendono 150 preferenze alle elezioni (come qualche commentatore ha fatto notare)  certamente non è colpa loro, ma di chi da sempre preferisce il voto nepotistico e clientelare a quello di opinione e di chi  continua a credere alle solite bugiarde promesse.              


sabato 27 giugno 2015

“E...STATE al POLO !”, in vacanza con la scuola …


E’ un progetto dell’IC “Marco Polo”,  giunto ormai alla sua quarta edizione.  Nato all’insegna della continuità e dell’accoglienza, è infatti aperto ai nuovi iscritti alla scuola media, si configura come un vero e proprio campo scuola estivo.  Nelle quattro settimane di vita del progetto, che quest’anno va dal 15 giugno al 10 luglio, ragazze e ragazzi iscritti al campus, in tutto una cinquantina, vengono coinvolti in molteplici attività sportive e in vari itinerari di interesse turistico, con visite guidate in musei, parchi ed edifici storici del capoluogo campano.
Come già negli scorsi anni, sono previsti corsi di nuoto in piscina, tenuti da istruttori qualificati, presso la piscina Olimpic di Giugliano. 
“Grazie alla gentile concessione dello “Spazio Tennis” da parte del Comune di Calvizzano – afferma la vulcanica preside Armida Scarpa - nelle prime due settimane di attività si svolgono corsi intensivi di tennis e di  basket, tenuti da istruttori federali. Nelle ultime due settimane, invece, si intensificheranno gli incontri di minivolley nella palestra del plesso Diaz  e le escursioni  in barca a vela nel golfo di Pozzuoli, in virtù del protocollo d’intesa esistente tra la scuola e la Lega Navale.  Il trasporto degli alunni in piscina e al porto di Pozzuoli è garantito dallo Scuolabus comunale,  messo gentilmente a disposizione dal sindaco Salatiello”.

Vacanze di tutto rispetto, quindi, ma soprattutto un modo rilassante e divertente per incontrare nuovi amici, con i quali si condividerà l’avventura della  scuola media.






venerdì 26 giugno 2015

In via Martiri di Kindu arrivano i “barbari” dell’ambiente. Un incendio di medie proporzioni è stato appiccato a pochi metri dal complesso “Villa Holiday” su un vasto appezzamento di terreno: i fumi rendono l’aria irrespirabile




Il Comune non paga l’Enam e arriva l’atto di pignoramento

Non è il primo, ma non sarà sicuramente neanche l’ultimo, decreto ingiuntivo notificato al Comune. Questa volta non è stata pagata l’Enam S.p.A ed è arrivato l’atto di pignoramento presso terzi, attraverso il quale è stato ingiunto al Comune il pagamento della somma di 3.508,75 euro, più 873,97 euro di spese legali da liquidare all’avvocato Luigi Torrese, difensore della società per azioni.
Purtroppo, sempre per incompletezza dell’atto pubblico, ma anche per il silenzio ostinato nei nostri confronti della dottoressa Margherita Mauriello, responsabile del Settore Affari Generali (comprende anche il servizio avvocatura), non conosciamo l’oggetto del pignoramento. Possiamo solo aggiungere che l’Enam, azienda totalmente pubblica, di proprietà del Comune di Pomigliano d’Arco, opera in campo energetico e ambientale ed effettua controlli sugli impianti di riscaldamento, fornisce gas e si occupa di energie rinnovabili.    

Approvata la graduatoria per l’assegnazione n. 1 autorizzazione noleggio auto con conducente per trasporto persone diversamente abili
Su tre domande pervenute all’Ufficio Attività Produttive, solo due sono state prese in considerazione, poiché quella del signor Ciro Manfredi di Scafati è arrivata al protocollo oltre le ore 12.00 del 31-12-2014, termine ultimo previsto dal bando pubblico
Si sono contesi dunque l’assegnazione dell’unica autorizzazione da rilasciare i due candidati rimasti: Salvatore Paolone e Christian Cozzolino. La commissione giudicatrice, presieduta dalla dottoressa Angela Cacciapuoti, responsabile dell’Ufficio Servizi sociali, a seguito delle operazioni concorsuali (esame dei titoli e prova orale) ha stilato la graduatoria nella quale è risultato al primo posto il calvizzanese Salvatore Paolone (titolare della Cogit) con 30,50 punti e al secondo il napoletano Christian Cozzolino con 28,50 punti.

5mila551euro all’Idro-Tech per pulizia terreno in via Aldo Moro
Ad aprile scorso è stata eleminata la folta vegetazione nell’area di proprietà comunale adiacente al parcheggio pubblico via Aldo Moro e ai palazzi del condominio dove stazionano i carabinieri e i vigili urbani. Per il lavoro, affidato all’ Idro-tech, la ditta che gestisce anche il servizio idrico in città, sono stati impegnati circa 5mila551euro (4.550 euro più mille euro circa di iva). Stando ai rumors, la pulizia si era resa necessaria per consentire a un ente specializzato l’effettuazione di rilievi geologici, visto che l’ampio appezzamento sarebbe sospettato di inquinamento . Ma questi controlli sono stati fatti, oppure bisogna ripulire l’area dove, nel frattempo, la vegetazione è cresciuta a dismisura?

L'area dopo l'intervento di pulizia

A distanza di circa due mesi

Affidati alla Med Impianti lavori al Comando di Polizia Municipale
Impegnati 1.762,91 euro per lavori, iva e imprevisti, al Comando di Polizia municipale di via Aldo Moro, commissionati dall’ufficio tecnico alla ditta calvizzanese Med Impianti di Liccardo Sandolo. Sono stati riparati i congegni antisoleggiamento degli infissi esterni (l’inconveniente è stato segnalato dagli ispettori del dipartimento di prevenzione dell’Asl Napoli 2 Nord in visita al Comune), forniti e messi in opera i dispositivi  di arredo bagni per disabili.

Liquidata Safi Fer
L’impegno spesa di 1.821,60 euro oltre iva fu fatto il 28 aprile scorso per lavori di manutenzione ai plessi comunali affidati alla Safi Fer, la ditta di Qualiano intestata a Immacolata Agliata. La determina di liquidazione, firmata dal capo dell’Ufficio tecnico, ing. Lorenzo Tammaro, è datata 19 maggio 2015.

Interflora pagata dopo circa tre anni  
L’Interflora, una ditta di Melito che si occupa di vivai e piante, viene liquidata a distanza di circa tre anni dalla presentazione della fattura. I fatti. Con determina 14 del 14 febbraio 2012 fu impegnata la cifra di 3mila euro iva esclusa per la fornitura e posa in opera di piante nei vasi posizionati lungo Corso Mirabelli, per la pulizia, taglio erba e posizionamento piante lungo la strada Alveo Camaldoli. I lavori vennero commissionati alla Interflora di Franco Maddalena che presentò la fattura il 21 giugno 2012. La determina di liquidazione, firmata dalla dottoressa Margherita Mauriello, è stata redatta il 27 maggio scorso.  

        

giovedì 25 giugno 2015

All’elementare Diaz tre aule chiuse da circa due anni

Tre aule ubicate al primo piano dello storico edificio che ospita le classi elementari sono chiuse da circa due anni per infiltrazioni d’acqua. Pare che anche una parte dei bagni, per lo stesso motivo, siano inagibili. Non sarebbero bastati, dunque, i reiterati interventi di alcune ditte interpellate dal Comune per eliminare le cause delle infiltrazioni. Di questo passo si rischia di creare problemi più seri alle strutture.  Queste classi, inoltre, sono tutte attrezzate con le cosiddette L.I.M. (lavagne interattive multimediali) che, in un ambiente umido, potrebbero deteriorarsi, provocando gravi danni economici alla scuola.
Insomma, sarebbe giunta l’ora di intervenire seriamente per rendere efficienti queste aule per l’inizio del prossimo anno scolastico, anche per dare la possibilità alla preside e al Consiglio d’Istituto di programmare le cose diversamente.

Ecco i membri in carica del Consiglio d’Istituto

Componente Genitori: Luisa Amitrano (scuola secondaria); Salvatore Cuomo (scuola primaria), nel ruolo di presidente; Sabatino De Blasio (scuola primaria); Antonio Ferrara (scuola primaria); Maria Luisa Ferrigno (scuola infanzia), assessore alla Pubblica Istruzione ed Edilizia Scolastica al Comune di Calvizzano; Teresa Ferrillo (scuola primaria); Flora Izzo (scuola infanzia); Patrizia Moio (scuola secondaria).
Componente docenti: Ida Alterio (scuola primaria); M. Gabriella Del Ninno (scuola secondaria); Silvia De Maggio (scuola primaria); Ciretta De Simone (scuola infanzia); Gerarda Longobardi (scuola secondaria); Vincenza Napolano (scuola primaria); Vera Palligiano (scuola infanzia); Lucio Ristori (scuola secondaria), responsabile della sicurezza, coordinatore del progetto “Vela e Vento”, inoltre, essendo un esperto di informatica, coordina anche le attività di laboratorio della scuola.
Componente personale ATA: Roberta Lirer; Franca Felaco
Membro di diritto, il dirigente scolastico prof. Armida Scarpa.
Questo  Consiglio d’Istituto si è costituito nel 2013: rimarrà in carica fino al 2016 e, comunque, sino all’insediamento del nuovo organo. 

 
Prof. Salvatore Cuomo, presidente Consiglio d'Istituto

Prof. Lucio Ristori


    

Finanza e Carabinieri fanno visita al Comune



Finanza e Carabinieri hanno bussato, lunedì mattina, alle porte del Comune pare per acquisire  la documentazione relativa al mercato rionale, al contratto di affitto dei locali comunali dove opera la Geset (la società che gestisce la tesoreria comunale) e alle indennità percepite dal sindaco quando rivestiva il ruolo di presidente del Consiglio comunale ai tempi dell’amministrazione Granata. L’ennesima visita sarebbe potuta scaturire  dalle continue denunce fatte sia dal consigliere di minoranza Biagio Sequino che da Fratelli d’Italia per far luce su alcune vicende della vita amministrativa calvizzanese dove non mancherebbero zone d’ombra.    


mercoledì 24 giugno 2015

Fenomeno Oratorio estivo: si raddoppia con il “Villaggio di Dio”

Si parte il primo luglio: per circa un mese saranno oltre mille i ragazzi impegnati quotidianamente in attività ludiche, sportive e ricreative. 180 i volontari.  Il Comune, oltre a un sostanzioso contributo economico, fornirà anche il supporto logistico. Ogni settimana si esibirà un comico della squadra di Made in Sud. Tra le tante novità: un’area nido, una pista di go-kart e giochi gonfiabili   


Questa volta l’oratorio estivo farà sicuramente parlare di sé, sia per l’elevato numero di bambini, ragazzi e giovani impegnati dal primo al 28 luglio, sia per le diverse novità introdotte. Sono oltre mille gli iscritti ai quali vanno aggiunti 180 volontari, in pratica quasi il doppio dell’anno scorso.  Tra i partecipanti, oltre agli 800 calvizzanesi, ci sono altri 200 che provengono da Villaricca, Marano e Mugnano.
“Non potevo dire di no – dice don Ciro, vero protagonista del progetto – alle numerose richieste provenienti dai Comuni viciniori”. 
Le novità di quest’anno sono tante. Innanzitutto, per lo svolgimento delle attività sarà utilizzato l’intero parcheggio di via Galiero (anziché solo una parte come accadde l’anno scorso) e lo Spazio Tennis di via Aldo Moro; sarà montata una pista di go-kart, verranno effettuati tornei di beach-volley e di calcio su sabbia, poi verranno sistemati scivoli e giochi gonfiabili e, ogni settimana, si esibirà qualche artista della squadra di comici di Made in Sud.  Inoltre, ci sarà un’area nido riservata ai più piccolini, cioè al di sotto dei 6 anni di età. Insomma, quest’anno si è pensato veramente a tutti, anche ai più grandi. L’oratorio estivo è diventato un vanto per la nostra città: un appuntamento annuale che ragazzi, mamme e animatori aspettano con esultanza, perché ci si diverte, perché ci si trova in un luogo dove esiste un’osmosi continua di forti emozioni. Un ambiente sano dove tutti i frequentatori, indistintamente dall’età, acquistano un imprinting all’insegna dei valori sociali, civili e religiosi.


martedì 23 giugno 2015

Rimpasto in giunta: Vellecco, Santopaolo, Di Marino i nuovi assessori

Antonio Di Marino

Giuseppe Santopaolo

Roberto Vellecco
Il tanto atteso cambio della guardia in giunta è ufficiale. Roberto Vellecco, Giuseppe Santopaolo e Antonio Di Marino sono i nuovi assessori: sostituiranno Luciano Borrelli, Antonio Ferrillo e Antonio Di Rosa. Dovrebbero rimanere in carica circa 18 mesi. Per il momento le due donne, Marialuisa Ferrigno e Marilena Trinchillo, restano al loro posto. La nuova squadra sarà operativa dal primo luglio: entro quella data il sindaco dovrebbe assegnare anche le deleghe. Ai nuovi assessori gli auguri di calvizzanoweb.  



I “Fratelli d’Italia” non si fermano più: viaggiano alla media di due manifesti al mese

A due anni di distanza dall’insediamento del nuovo Consiglio comunale, i seguaci della Meloni  fanno un primo bilancio delle attività dell’amministrazione Salatiello, elencando alcune promesse fatte e poi non mantenute.  L’attenzione si è focalizzata sul Piano urbanistico e sulla famosa carta acquisti: per entrambi gli impegni – è scritto sui manifesti - “il coraggio di fare” di Salatiello si è perso per strada.  Il Puc, infatti, non è stato approvato entro il 2014  (contrariamente a quanto scritto al punto 3 del programma elettorale ) e il sindaco non ha rimesso la sua delega nelle mani dei cittadini, dimostrando una incoerenza senza limiti. Della famosa carta acquisti (dal sindaco definita social card), inoltre, non c’è alcuna traccia, per cui, secondo gli ex alleanzini , è stato rifilato ai cittadini calvizzanesi un ennesimo pacco.
Poi l’attenzione si è spostata sui rimborsi affitti casa relativi all’anno 2007, ancora non entrati nelle disponibilità degli aventi diritto, e sulle bollette della spazzatura alquanto “salatelle” arrivate in questi giorni nelle case dei contribuenti.  

Sul prossimo manifesto proseguirà l’elenco delle promesse fatte da Salatiello e non mantenute, come ci hanno riferito i responsabili del circolo locale di Fratelli d’Italia.